Nelle foreste del tarvisiano ritornano i castori, mancavano da 500 anni

Dovrebbe trattarsi di un esemplare austriaco, fotografato dall'équipe dell'Università di Torino dopo la segnalazione di un forestale che notando strani segni sugli alberi aveva acceso un faro sulla vicenda

Il castoro

"l ritorno del Castoro in Italia: una sensazione naturalistica – era scomparso quasi mezzo millennio fa". Lo annunciano sui social anche i friulani di Progetto Lince Italia. "L’ingegnere della natura, come viene spesso definito, scompare dalla penisola oltre 450 anni fa. Ora ha fatto ritorno nel Tarvisiano da nord-est. Al ricercatore del progetto Renato Pontarini riescono le prime immagini foto e video dell’animale. La ricerca di campagna viene condotta insieme a Luca Lapini, ricercatore del Museo Friulano di Storia Naturale. Ancora una volta il Tarvisiano si dimostra come il più importante corridoio faunistico verso l’Italia e l’intero arco alpino". 

IL VIDEO: Dopo 5 secoli i castori tornano in Friuli 

Era scomparso da quasi mezzo secolo. Ma ora un castoro austriaco o forse sloveno fa capolino nella foresta di Tarvisio, in Friuli, corridoio faunistico di grande rilevanza. La scoperta è avvenuta tra ottobre e novembre scorsi, quando un cacciatore e un forestale hanno notato delle strane rosicchiature sugli alberi. Così, da questa segnalazione, si è avviato l'iter scientifico per capire se davvero si trattasse di questo ritorno. Un gruppo di ricerca dell'università di Torino lo ha immortalato con delle trappole videofotografiche.

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Il percorso del castoro

Il grande roditore è tornato quindi spontaneamente in Italia dopo una lunga assenza. «Ora resta da capire da dove è arrivato – afferma Paolo Molinari, coordinatore del progetto dell'università di Torino a La Repubblica –: Slovenia o Austria? Al momento entrambe le ipotesi sono al vaglio ma è molto più plausibile la via austriaca. Il mio collaboratore Pontarini, infatti, che da tempo monitora l’area di confine in Carinzia aveva già rilevato la presenza del castoro a pochi chilometri chilometri dal confine, mentre mancano segni di presenza nella zona alpina slovena».

Nella Mitteleuropa continentale e nella zona prealpina settentrionale il castoro è scomparso molto più tardi che nella nostra penisola e nelle Alpi meridionali. In Austria la sua presenza è documentata fino alla fine del 1800, poi è scomparso anche lì. Successivamente è stato reintrodotto in diversi paesi, tra cui la Croazia.

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