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Forra del Natisone, la Regione stanzia 400 mila euro per la messa in sicurezza

I lavori saranno effettuati dal Comune di Cividale, in tre anni, con il consolidamento delle sponde in alcune zone della città ducale

L’amministrazione comunale di Cividale del Friuli già nel 2012 aveva avviato la pratica di richiesta di un contributo alla Regione Friuli Venezia Giulia, ai sensi della LR 68/1982, per la messa in sicurezza e il consolidamento della forra del fiume Natisone, nel tratto che lambisce il centro storico.

L’istanza ha ottenuto ora esito positivo: la Direzione Regionale Centrale Ambiente e Energia – Servizio geologico  ha di recente comunicato, infatti,  lo stanziamento di € 400.000,00 e ha richiesto al Comune di Cividale la disponibilità ad eseguire i lavori previsti in delegazione amministrativa.
“Sono molto soddisfatto di questo contributo – dichiara il sindaco Stefano Balloch -  che consentirà di sanare una situazione delicata”. “A partire dal 2015, e per i successivi due anni – continua Balloch – verranno eseguiti i lavori di messa in sicurezza e consolidamento della forra del Natisone nelle zone del centro storico, incluso il dissesto franoso sotto il Tempietto Longobardo, del Convitto Nazionale Paolo Diacono e del Parco della Lesa”. 

Il contesto è molto delicato.  Le sponde si presentano, infatti, con pareti strapiombanti interessate da numerosi aggrottamenti che hanno dato origine a cedimenti e conseguenti frane.

Il piano economico di spesa per il trasferimento del finanziamento a favore del Comune di Cividale prevede per il  2015 lo stanziamento di 60.000 euro per i costi di progettazione ed amministrativi, per il 2016 la somma di 240.000 euro per l’esecuzione delle opere ed, infine, per il 2017 il saldo di 100.000 euro per il completamento dei lavori ed i collaudi. 

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