Task force tra enti per evitare ancora allagamenti a Latisana

Siglato in questi giorni, un protocollo d'intesa prevede lavori per diversi milioni di euro

Un allagamento a Latisana, nella foto di Stefania Gobbo

Un protocollo d'intesa per evitare emergenze idriche a Latisana: l'accordo è stato stretto tra il Comune di Latisana, Cafc spa e il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, ed è uno strumento di collaborazione tra enti e amministrazione regionale per predisporre e attuare un programma di interventi condiviso per mitigare il rischio idraulico.

Il protocollo

Il programma individua tra le situazioni di maggiore criticità e pericolo dal punto di vista idraulico via Trieste nel capoluogo e la frazione di Latisanotta: viene prevista la necessità di lavori con un costo di 1 milione e 550mila euro per la ricalibratura dei fossati laterali con sostituzione ed adeguamento di tutti i manufatti di attraversamento esistenti di accesso alle proprietà private.

Il progetto

È prevista una valutazione progettuale di costi benefici relativamente anche all'abbassamento dell'adduttrice dell'acquedotto esistente per consentire il corretto scarico delle acque sul canale Latisanotta. Analogamente andrà verificato ed eventualmente adeguato il tratto terminale tombinato del canale Fantini, controllando le eventuali commistioni con le acque miste afferenti l'idrovora gestita dal Cafc. Questi interventi, minori, ma essenziali, devono essere realizzati a completamento dell'adeguamento della sezione idraulica del canale Latisanotta, il cui progetto definitivo-esecutivo è già stato redatto e autorizzato ed è quindi cantierabile. Le opere previste in tale progetto, redatto a seguito degli eventi calamitosi del 2007, sono già state realizzate parzialmente nel tratto a monte ed è indispensabile completare l'adeguamento della sezione idraulica fino al canale Fossalon.

Un nuovo impianto

Nella seconda fase il protocollo prevede, considerato che tutto il sistema di scolo delle acque meteoriche afferenti l'abitato di Latisana è influenzato dalla marea e che in occasione di precipitazioni intense le difficoltà di scolo risultano amplificate, la necessità di un impianto idrovoro a scolo alternato già indicato in un progetto generale di sistemazione idraulica, da ubicarsi sul canale Acqua Bona in prossimità dello sbocco nel Fiume Stella in comune di Precenicco con una potenzialità di 40 mc/sec e un costo di 5 milioni di euro.

Gli investimenti

Cafc spa ha inserito nel proprio programma degli investimenti la realizzazione di una vasca di laminazione delle portate meteoriche, in area adiacente a via Tisanella in Latisana, del valore di 5,4 milioni di euro e per la quale è già stato redatto il progetto di fattibilità tecnico economica.

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