Bearzi Smart Moving, grazie a Fondazione Friuli i progetti avanti nonostante Covid

La Fondazione ha finanziato la realizzazione del progetto che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Informatico e Meccatronico

Nonostante l’emergenza sanitaria ancora in atto, la Fondazione Friuli continua a sostenere numerose iniziative didattiche dell’Istituto Bearzi. Nell’anno scolastico 2019/2020 l’ente ha finanziato la realizzazione del progetto “Bearzi Smart Moving”, che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Informatico e Meccatronico.

Tecnologia, lingue e supporto agli studenti in difficoltà

Inizialmente suddiviso in due tronconi, uno dall’animo tecnologico, l’altro con un taglio più improntato alle lingue straniere e le competenze trasversali, con la chiusura delle scuole dovuta alla pandemia il progetto è stato integrato da un ulteriore pilastro con lo scopo di aiutare gli studenti in difficoltà con la didattica a distanza. Sebbene, dunque, alcune attività inizialmente programmate non si siano svolte (su tutte, i viaggi di istruzione), la collaborazione e la disponibilità della Fondazione ha reso possibile rimappare in itinere il progetto e completarlo nella sua nuova totalità.

Smart &  Moving si riadattano a causa della pandemia

Nella prima fase, denominata “Smart”, i ragazzi del triennio affiancati da due docenti hanno pensato, progettato, realizzato e collaudato una serra 4.0, realizzata con tecnologie e materiali tecnici. Questa realizzazione ha permesso ai ragazzi di mettere in pratica e approfondire gli argomenti didattici trattati in aula, tra cui l’utilizzo dei software di programmazione Arduino e Raspberry, la sistemistica di rete e programmazione web. 
La fase successiva “Moving” è stata invece quella più colpita dall’emergenza Covid, che ha determinato la cancellazione del soggiorno in Inghilterra nel quale si sarebbero svolte numerose visite ad aziende del territorio e corsi in chiave di summer school.
Si sono tenute regolarmente, invece, le attività propedeutiche al conseguimento del First English Language Certificate (livello B2) quali sportelli didattici, percorsi di orientamento al lavoro e webinar volti alla conoscenza di realtà aziendali a forte vocazione internazionale.
Con l’avvio della didattica a distanza durante il lockdown, il progetto si è successivamente evoluto tramite attività di supporto didattico nelle materie umanistiche e scientifiche, nonché l’acquisto di materiale utile allo smart working da destinarsi alle famiglie sprovviste di tali strumentazioni o agli insegnanti.

La voce del Bearzi

“Bearzi Smart Moving” ha trovato ampia diffusione sui canali comunicativi dell’Istituto, che conta oltre 100mila follower sui social network e raggiunge più di 8 mila famiglie con il periodico “La voce del Bearzi”. L’iniziativa si è rivelata nel suo complesso fondamentale nel percorso di apprendimento degli studenti dell’Iti Informatico e Meccatronico: i ragazzi, infatti, hanno potuto beneficiare di ulteriori mezzi per sviluppare le proprie competenze linguistiche e tecniche, nonché comprendere le attuali esigenze del mercato e ai possibili scenari di carriera che si prospetteranno loro nei prossimi anni.

L’Istituto Bearzi – commentano dall'Istituto – ringrazia la Fondazione Friuli per la volontà di portare avanti una partnership ormai consolidata da diversi anni e, per il contributo offerto al progetto Bearzi Smart Moving e la disponibilità dimostrata nel riadattarlo dopo l’avvento dell’emergenza sanitaria”.

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