"Tagliamento partrimonio Unesco", lanciata la petizione

Su change.org è attiva una raccolta di sottoscrizioni per chiedere il riconoscimento della tutela del fiume

La voglia di tutela Unesco del Tagliamento rimane, nonostante il Consiglio regionale, di recente, non abbia avallato l'iniziativa. Per questo Massimo Moretuzzo, consigliere regionale del Patto, ha lanciato una petizione su change.org già arrivata a 1500 sottoscrizioni. 

Il Tagliamento rappresenta il fiume alpino a carattere torrentizio con la minore modificazione antropica di tutta l’Europa e la complessa funzionalità di questo sistema è stata oggetto di numerosi studi da parte della comunità scientifica internazionale. Sulla base di questi studi sono stati avviati progetti di rinaturalizzazione di fiumi alpini in altre parti d’Europa.

Già a partire dal 1995 la comunità scientifica internazionale richiedeva una tutela Unesco per l'ecosistema fluviale del Tagliamento, considerato sistema ecologico di riferimento europeo, richiesta reiterata negli anni successivi con urgenza al Governo italiano, alla Regione Friuli-Venezia Giulia e all’Unione Europea. Le ragioni della nostra proposta oltre che essere evidenti per tutta la comunità friulana e  per l’intera comunità regionale, sono ben definite nel PPR (Piano Paesaggistico Regionale):

“La sua conservata naturalità lo rende il principale corridoio ecologico della regione, con 163 km di lunghezza che conducono dalle Alpi al mare Adriatico. La foce del Tagliamento rappresenta il più bell’esempio in Adriatico di forma deltizia cuspidata. […] L’obiettivo di conservazione principale è quello di mantenere l’alveo a canali intrecciati in tutto il corso caratterizzato da questa dinamica e la naturalità della golena e delle sponde. La presenza di una serie di aree core e di ecotopi ad alta connettività garantisce la funzionalità complessiva ma va sottolineato l’aspetto dell’unitarietà generale del sistema ecologico rispetto a previsioni che possano portare al degrado di sue parti significative anche in considerazione della sua pericolosità idraulica e alla necessità di attuare azioni di contenimento del rischio. Per valenza ecologica, sviluppo e livello di connettività può essere riconosciuto come una delle principali infrastrutture verdi del contesto regionale in linea con gli indirizzi della Strategia europea per le infrastrutture verdi.”

ll patrimonio Unesco rappresenta “l’eredità del passato di cui noi oggi beneficiamo e che trasmettiamo alle generazioni future”. L’unicità del fiume Tagliamento è un valore da tutelare, difendere, promuovere e da consegnare intatto nella propria specificità ai posteri.

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Oggi riteniamo urgente agire avviando la procedura di iscrizione del Tagliamento nella Tentative List Unesco italiana, e chiediamo pertanto alla Regione Friuli-Venezia Giulia di farsi subito, senza ulteriori indugi, parte attiva di questa azione.
 

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