Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Buja

Minacce ai canoisti: rotto il finestrino dell'auto parcheggiata sul fiume

Un insegnante della Scuola Kayak Friuli ha trovato un finestrino dell'auto, parcheggiata sulle rive del Ledra a Buja, completamente rotto: l'ipotesi è che si tratti del gesto di un uomo che minacciava da tempo i membri della scuola

Un vetro dell'auto rotto, senza che all'interno del veicolo nulla venisse toccato. È quanto accaduto a un istruttore della Scuola Kayak Friuli, mentre si trovava con la sua canoa sul Ledra a Buia. Oltre alla denuncia, i membri della scuola hanno deciso di rendere pubblico il fatto attraverso un post sulla loro pagina Facebook, in cui riferiscono che questo potrebbe essere il risultato di alcune minacce che gli stessi subiscono da mesi, da parte del proprietario di un campo che confina prorpio con il corso d'acqua. 

Questo il post:

Avviso agli amici canoisti.
Dopo diverse minacce neanche troppo velate oggi hanno rotto i vetri a uno dei nostri istruttori, sul Ledra a Buia.
Stiamo cercando da anni di valorizzare il Ledra tra Artegna e Buia, collaborando con le amministrazioni e con gli amici dell'Ecomuseo delle Acque del Gemonese.
Pensiamo che quel tratto di fiume possa essere il volano di uno sviluppo turistico sostenibile che farebbe bene a tutto il territorio,  così però è difficile. 
I fiumi sono un bene della collettività e non possono diventare pedine di una guerra tra poveri. 
In tutti questi anni abbiamo assistito a troppi eventi di questo tipo. 
Pioverno, Ospedaletto, Ariis, Cimano, Carnia, Pontaiba... Ora Buia e chissà quante ne dimentico.
Non ci sono intimidazioni che ci possano far rinunciare alla nostra passione ma se non si troverà il modo di rendere fruibile l'accesso ai corsi d'acqua senza rischi di questo genere sarà impossibile sviluppare il "modello trentino" o il " modello sloveno".

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