La manzanese Colutta punta a Giappone e Stati Uniti

L'azienda agricola di Giorgio Colutta, specializzata nella produzione di vini di qualità, punta a incrementare le sue vendite e le esportazioni nel 2019

Giorgio Colutta, a capo dell'omonima azienda agricola di Manzano, punta non solo al mercato italiano, ma anche a Giappone e Stati Uniti.

La crescita

"Uno degli obiettivi per il 2019 è sviluppare il mercato nazionale grazie a una collaborazione con il prestigioso distributore nazionale Vino&Design. Ma l'azienda Colutta vuole anche continuare a sviluppare la presenza sui mercati esteri". Questo il piano strategico dell'azienda per l'anno in corso, impegnata nella produzione e commercializzazione di vini "Made in Friuli - Colli Orientali".

Il mercato giapponese

Per il 2019 quindi l'azienda punta a incrementare la sua percentuale di esportazioni, a cominciare dal Giappone. "Sono in fase di eliminazione i dazi che, finora, hanno costituito un freno all'importazione in questo stato - sottolinea l'imprenditore - e quindi la possibilità di esportare con una tassazione più vantaggiosa ci agevolerà di certo". Refosco, Pignolo e Schiopettino sono i vini preferiti dai giapponesi, oltre ai bianchi, e attualmente solo il 3 per cento dell'intera produzione Colutta finisce nel paese asiatico.

Gli Stati Uniti

Altro importante obiettivo dell'azienda è il mercato statunitense, che incide per il 40 per cento delle esportazioni di Colutta. "È un territorio molto ricettivo ai prodotti di qualità e la East Coast, in particolare, ci sta assicurando delle ottime soddisfazioni - aggiunge il titolare dell'impresa agricola -. Sono molto apprezzati i nostri bianchi: Pinot Grigio, Sauvignon, Friulano e ora anche Ribolla Gialla piacciono molto, tra i rossi ha un notevole gradimento il Refosco". Per consolidare ulteriormente la presenza negli States, Giorgio Colutta sarà presente il 6 marzo a una degustazione organizzata a New York da James Suckling, considerato uno dei massimi esperti di vino su scala mondiale, mentre l'8 dello stesso mese è in programma un altro appuntamento a Eataly, sempre a New York.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il resto del mondo

Non solo Italia, Giappone e Stati Uniti però. "La Russia - conclude Giorgio Colutta - si conferma un mercato di spicco e in notevole fermento, anche per quanto concerne i grandi formati da 1,5 e 3 litri. E poi, grande attenzione all'Asia: in crescita l'export in Laos, Vietnam e Thailandia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piano cottura a induzione: come funziona e quali sono i vantaggi?

  • L'eccezione che conferma la regola: a Udine c'è un albergo costretto a mandare via i clienti

  • Pizza senza lievito, tavolini vista roggia e piatti a base di pesce: nuovo locale a Udine

  • Appalti truccati, arrestato il sindaco di Premariacco Roberto Trentin

  • Coronavirus: salgono i contagi e i ricoverati in terapia intensiva in Fvg

  • Sfreccia a 128 km/h oltre il limite: oltre mille euro di multa per il novello Hamilton

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento