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Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca

Aprilia Marittima pronta a ripartire dopo i lavori di drenaggio

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Adesso Aprilia Marittima è pronta a ripartire. Nuovo slancio e positività, per presentarsi preparati ai blocchi di partenza della stagione turistica 2016, con un canale navigabile riportato, dopo 15 anni, alla sua originale profondità di 3,5 metri in medio mare, grazie a un sostanziale intervento di dragaggio che la Regione Friuli Venezia Giulia ha messo in atto dal 17 luglio al 1 ottobre scorsi. E adesso, usciti dall’emergenza, è già allo studio un piano triennale della manutenzione del Canale Coron, l’accesso in mare per il comprensorio turistico di Aprilia Marittima, alle porte di Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine e le sue Marine, che la Regione Fvg ritiene possa essere applicabile già dall’estate 2016.

Tutto ciò è emerso nel corso di un convegno organizzato il 30 novembre nella località, dagli amministratori delle Darsene, Aprilia Marittima, Capo Nord e Punta Gabbiani e dall’associazione Noi Operatori di Aprilia Marittima, alla presenza delle amministrazioni comunali di Marano Lagunare e Latisana, che si dividono la giurisdizione sulla località, ma soprattutto alla presenza dell’Assessore Regionale alla Pianificazione e Mobilità del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, simpaticamente ribattezzata “l’assessore ai dragaggi”. 

Il suo interessamento e il suo impegno a portare a termine l’intervento di manutenzione del canale, assieme a tutti i suoi collaboratori della Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici ed edilizia, Magda Uliana, Direttore Centrale e l’Ingegnere, Claudio Degano, sono diventati per Aprilia un punto fermo dal quale ripartire, come ha sottolineato nel suo intervento di saluto, Raffaele Ceolin, Direttore del Circolo Nautico, che ha parlato anche della situazione di estrema sofferenza nella quale versava la località, dove da 15 anni chi di dovere non interveniva. 
Un anno fa il sopralluogo dell’Assessore Santoro che ha voluto rendersi conto di persona dello stato delle cose, ha messo in moto un processo che ha portato, un anno dopo a “festeggiare” la chiusura dei lavori: «abbiamo rispettato il patto preso con gli operatori e i dragaggi sono stati conclusi per tempo. Ora consegniamo agli imprenditori una prospettiva di ripresa», ha detto l’Assessore Regionale alla Pianificazione territoriale, intervenendo al convegno. «Questa è la dimostrazione che i lavori si possono fare, bene, entro i termini stabiliti ed entro un preciso quadro economico – ha commentato ancora la Santoro - tutto ciò deve rappresentare la normalità, non l'eccezionalità. Per svolgere i lavori non sono state necessarie procedure o strumenti straordinari, tutto si è svolto all'interno del riferimento normativo ordinario. Ecco perché da oggi in poi nessuno potrà dire che non si può fare. Stiamo inoltre lavorando al piano morfologico della Laguna – ha anticipato l’Assessore - che ci consentirà di definire il Programma triennale dei dragaggi per rendere le manutenzioni lagunari un fatto ordinario».

«Cinque anni fa Aprilia era alla fine – ha ricordato il presidente dell’associazione Noi Operatori, Mauro Lorenzo – la collaborazione fornita dalla Regione è riuscita a infondere fiducia negli operatori e oggi siamo qui per ripartire, con la prospettiva di nuovi investimenti».
A completare il convegno la proiezione di una serie di immagini “storiche” per raccontare la nascita di Aprilia Marittima, fra il 1972 e il 1974, grazie a una vera e propria “scommessa” di lungimiranti imprenditori che ancora oggi operato nella località.
 

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