Oltre 30 alias diversi e un mandato di arresto europeo: catturata una 36enne

Con diciotto condanne a suo carico, la donna dovrà scontare più di 21 anni di carcere

Era ricercata per i reati di furto in abitazione, furto con strappo, ricettazione, porto di arnesi atti allo scasso, false attestazioni ai pubblici ufficiali: la 36enne croata (S. D. le sue iniziali), sulla quale pendeva un mandato di arresto europeo, è stata tratta in arresto nell'ambito dell'operazione "Wanted 3" della Polizia di Stato a cui ha collaborato la polizia croata. Ora la donna dovrà scontate 21 anni 8 mesi e 27 giorni di reclusione.

Le condanne

La donna, arrestata il 13 marzo scorso, ha a suo carico diciotto condanne disposte dai tribunali ordinari di mezza Italia: Udine, Verona, Velletri, Pordenone, Catania, Lanciano (Chieti), Treviso e da quelli per i minorenni di Bari, Catania, Catanzaro, Palermo e Genova. I reati per i quali è stata condannata, si sono verificati fra il 1997 e il 2003.

A Udine

Il provvidimento, disposto dalla Procura della Repubblica di Udine, riguarda un episodio di furto in abitazione commesso nel capoluogo friulano il primo giugno 2003. La giovane aveva rubato alcuni monili in oro anche grazie all'aiuto di una complice. La 36enne, nata in Italia, ma di fatto cittadina croata, nel nostro Paese era domiciliata in un campo nomadi di Torino, lasciato agli inizi del 2010. Da quel momento, è risultata irreperibile sul territorio nazionale. Sempre in Italia, poi, la donna annoverava numerosi alias: 31 per la precisione.

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La ricerca e l'arresto

Durante le ricerche si è potuto scoprire che la donna, nell'ultimo decennio, aveva compiuto reati predatori anche in Olanda, Germania e Francia. Grazie però alla comparazione delle impronte digitali effettuata dalle nazioni dell'area balcanica, si è potuto identificare la giovane. Grazie al lavoro coordinato della direzione centrale della polizia criminale, della procura di Udine e della polizia di stato, la polizia croata, dopo diversi accertamenti, ha individuato e arrestato la donna nella città di Bjelovar (Croazia) dove si era stabilita. Sono in corso le procedure per l'estradizione.

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