menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La festa dell'Apu nel post partita (Foto Pregnolato)

La festa dell'Apu nel post partita (Foto Pregnolato)

L'Apu sbanca Verona e vede sempre più vicina la vetta: le pagelle

Nobile il migliore in campo, importante soprattutto nel finale anche il contributo di Amato

Alla fine di un match duro e intenso, non ancora decisivo ma sicuramente molto importante per il prossimo futuro delle contendenti, l’Apu sbanca Verona e prosegue la sua marcia di avvicinamento ai vertici della classifica.  Sembra passato un secolo dalla partita dell’andata quando la Tezenis vinse al Carnera con grande autorevolezza.  Stasera i gialloblu sono scesi in campo nel pieno di una crisi inaspettata e profonda, aggravata da infortuni a ripetizione (Housbrouk e Poletti non hanno giocato) e alla quale il recente cambio di guida tecnica non ha portato giovamento. L’Apu aveva così a disposizione una grande occasione di rilancio e l’ha saputa sfruttare con determinazione ed il giusto cinismo. La partita è stata la storia di una lunga e lenta rimonta di Udine dopo la prima quindicina di minuti in cui hanno prevalso le motivazioni della squadra di casa contro una difesa troppo tenera e una scarsa lucidità offensiva dei bianconeri. Dal 18-8 della fine del primo quarto Verona saliva al massimo vantaggio sul 26-12 al 4’ della frazione successiva. Poi sono venute a galla le sue paure e contro una difesa friulana finalmente più aggressiva  gli uomini di Diana si sono improvvisamente bloccati. Cinque punti di fila di Amato che finalmente si accendeva portavano le squadre all’intervallo lungo sul 30-24. Alla ripresa l’Apu agganciava subito gli avversari con Cromer ed il punteggio rimaneva in grande equilibrio ma mentre Verona a causa delle rotazioni ridotte vedeva usurati dalla stanchezza e dai falli  i propri titolari (molti minuti per il giovane pivot Morgillo) i bianconeri potevano mettere in campo sempre una formazione fisicamente fresca (terzo quarto 49-47). In questa situazione di totale incertezza si andava allo sprint finale con Severini e Amato protagonisti degli ultimi canestri. Ma era il 6 bianconero che con un incredibile guizzo in entrata depositava i due punti della vittoria (70-68). L’estremo tentativo, peraltro male organizzato, di Love scheggiava soltanto il ferro. La lettura corretta della gara dice che sono stati decisivi il contributo della panchina, Nobile e Penna in particolare autori di 19 punti in una gara dal punteggio basso, e la capacità nei momenti chiave di alzare il livello d’intensità della difesa. Sono considerazioni da tenere ben presenti. Come è giusto sottolineare che questo è un successo che vale ben oltre i 2 punti in classifica e rappresenta una carica straordinaria di autostima ed energia per l’Apu che dovrà spendere bene queste risorse nelle partite che verranno.                                         

Le pagelle 

Apu OWW Udine

TJ Cromer 6,5 Quando nel secondo tempo decide di affidarsi all’arresto e tiro anziché incasinarsi nelle penetrazioni  le cose vanno decisamente meglio,  6/14 al tiro

Antonutti 6 Parte dalla panchina e non sta tantissimo in campo, bene a rimbalzo e 2/5 al tiro

Amato 7 Non fa una partita memorabile ma semplicemente la vince. Le due giocate finali sono di classe pura,  4/13 dal campo

Beverly 6,5 Solita prestazione di grande sostanza senza portare via tiri ai compagni

Fabi 6 Anonimo anzichenò,  sufficienza per la vittoria

Gazzotti 6 Si conferma utile per la squadra con difesa ed esperienza

Zilli 6,5 Con la sua energia sottocanestro mette in difficoltà e carica di falli Candussi e Udom

Nobile 7,5 Il migliore. Perché è il giocatore inaspettato che con grande personalità nei minuti più caldi mette i canestri che tengono la squadra in partita (3/4 e 2/2 nei tl + 7 rimbalzi), poi tocca ad altri vincerla 

Penna 7 Aggressivo come sempre in difesa  gioca senza timore in attacco, punti d’oro nel finale anche dalla lunetta      

Jerkovic ne

All. Ramagli 7 Gestisce bene la sua lunga panchina in una gara molto combattuta e nervosa

Tezenis Verona

Love 6, Tommasini 4, Candussi 5,5, Severini 7, Rosselli 5,5, Poletti ng, Udom 6, Prandin  5,5, Morgillo 6

 All.  Diana 5,5

Tabellino

Tezenis Verona – Apu Old Wild West Udine 68-70 (18-8, 12-16, 19-23, 19-23)

Tezenis Verona: Jermaine Love 15 (4/5, 2/7), Giovanni Severini 14 (1/4, 4/9), Mattia Udom 11 (4/5, 1/4), Guido Rosselli 10 (3/5, 1/2), Francesco Candussi 9 (3/8, 0/1), Roberto Prandin 6 (0/1, 1/3), Alessandro Morgillo 3 (1/2, 0/0), Giovanni Tomassini 0 (0/5, 0/2), Davide Guglielmi 0 (0/0, 0/0), Kenny Hasbrouck 0 (0/0, 0/0), Mitchell Poletti 0 (0/0, 0/0), Jacopo Van der knaap 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 16 – Rimbalzi: 41 11 + 30 (Guido Rosselli 11) – Assist: 14 (Guido Rosselli 5)

Apu Old Wild West Udine: T.J. Cromer 15 (5/10, 1/4), Gerald Beverly 10 (4/6, 0/0), Andrea Amato 10 (2/3, 2/10), Vittorio Nobile 10 (1/1, 2/3), Lorenzo Penna 9 (2/3, 0/1), Giacomo Zilli 5 (0/3, 0/0), Giulio Gazzotti 4 (2/4, 0/1), Michele Antonutti 4 (2/5, 0/0), Agustin Fabi 3 (0/3, 1/2), Mihajlo Jerkovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 24 – Rimbalzi: 36 8 + 28 (Vittorio Nobile, Michele Antonutti 7) – Assist: 11 (Andrea Amato 6)

  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, in Friuli continuano a calare ricoveri e contagi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento