Anticipata la riapertura del punto nascita di Latisana, è polemica

La decisione è arrivata durante il consiglio comunale di ieri, a ci hanno partecipato anche i vertici regionali. Dura la critica del sindaco di Palmanova, che chiede trasparenza

Si è svolto ieri sera il consiglio comunale di Latisana, alla presenza del vicegovernatore regionale Riccardo Riccardi, dal quale è emersa la decisione di aprire prima del previsto il punto nascita di Latisana, anticipando la data a lunedì 29 luglio. Presenti alla riunione anche i capigruppo e consiglieri regionali Mauro Bordin, Maria Grazia Santoro, Maddalena Spagnolo e Andrea Ussai, ai Sindaci (o loro rappresentanti) di Carlino, Lignano, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Precenicco, Ronchis, San Michele al Tagliamento e Varmo, oltre agli esponenti del Comitato “Nascere a Latisana” e numerosi cittadini. Grandi assenti, invece, gli esponenti di Progetto FVG.

«Il Consiglio Comunale ha sempre lavorato in modo unitario rispetto alle istanze del territorio sul tema della sanità e del ruolo dell’Ospedale di Latisana, anche nella precedente Amministrazione Comunale - ha sottolineato il Sindaco di Latisana Daniele Galizio – il
dialogo con gli esponenti della nuova Giunta Regionale è stato continuativo e si è svolto nella massima correttezza e trasparenza, con l’obiettivo di trovare delle soluzioni efficienti per il territorio. Si sono ascoltate e comprese le ragioni di una zona di confine, che nel periodo estivo diventa la più popolata del Friuli Venezia Giulia. La decisione finalmente presa garantisce un futuro a entrambe le sedi ospedaliere, sia quella di Latisana sia quella di Palmanova, con una diversa vocazione e specializzazione, la prima di emergenza e la
seconda di interventi programmat
i».

L'opposizione di Palmanova

A non darsi pace per questa decisione è il sindaco di Palmanova Francesco Martines. «Riccardi dichiara che il 29 luglio riaprirà il Punto Nascita di Latisana e chiuderà quello di Palmanova? Troppa fretta. Una modifica così forte e drammatica, che travolge l’assetto sanitario della Bassa Friulana non può essere fatta in così pochi giorni. Sono decisioni che hanno pesanti risvolti dal punto di vista tecnico e medico ma anche per tutte le mamme che hanno già iniziato un percorso con la struttura palmarina. Riccardi e Fedriga pensano ad una “deportazione delle future mamme” in ambulanza per far vedere che Latisana ha i numeri per giustificare una scelta politica che non ha nessuna base scientifica».

Continua Martines: «Mi risulta che si stiano spendendo ulteriori soldi pubblici per interventi sul Punto Nascita di Latisana. Non è che sono emersi dei problemi con l’accreditamento della struttura? Ricordo che a Palmanova ci sono sale parto all’avanguardia, inaugurate nel 2017 e costate 525.000 euro. Per sospendere il punto nascita di Latisana, nel 2014, ci sono voluti sei mesi, con atti e documenti motivati e con percorsi condivisi anche con i rappresentanti sindacali. La fretta attuale è molto sospetta, poco trasparente e ci chiediamo se la struttura e il personale reggeranno a un simile tsunami che travolgerà la sanità della Bassa e la sicurezza di entrambi i nosocomi».

La posizione della Regione

A chiudere il Consiglio, l'intervento del vicegovernatore Riccardi, che ha sottolineato il fatto che sabato 20 luglio sarà a Palmanova con il Governatore Fedriga e i Consiglieri Regionali «a raccontare la verità con altrettanta franchezza, perché occorre assumersi la responsabilità di metterci la faccia». 

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