Omicidio Sacher: mature e responsabili ma niente carcere per le due ragazze

Le due adolescenti parteciperanno a un percorso di recupero attraverso i servizi sociali. Nel caso in cui l'esperienza dovesse concludersi positivamente niente processo ed estinzione del reato

Sono mature e responsabili, ma devono compiere un percorso di recupero attraverso i servizi sociali. Se al termine di questa esperienza l'esito sarà positivo riprenderanno la loro vita, altrimenti subiranno il processo - che per adesso viene sospeso - . In caso favorevole il reato di cui sono accusate verrà dichiarato estinto. La decisione è stata adottata dal Tribunale dei minorenni di Trieste per le due ragazze udinesi accusate dell'omicidio di Mirko Sacher, ritrovato senza vita nell’aprile del 2013 in un campo di via Buttrio. 

Fino al 7 agosto resteranno nelle due comunità dove si trovano da mesi, poi saranno affidate ai servizi sociali del Comune di Udine e rimarranno nella stessa comunità. Torneranno in aula il 23 ottobre, quando il giudice accoglierà - probabilmente - , il programma di messa alla prova che sarà stato nel frattempo stilato dai servizi sociali.

Ieri le due adolescenti erano in aula e hanno accolto positivamente la decisione del gup. Era stata la stessa difesa, in via subordinata, a chiedere un simile percorso nel caso in cui non fosse stata accolta la richiesta principale di proscioglimento per non imputabilità. Ed erano stati i periti nominati dal giudice a ritenerle immature e pertanto incapaci di intendere e volere al momento del fatto.

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