Come fare il cambio di stagione senza stress

Ecco una breve guida per capire come fare al meglio il cambio di stagione tenendo solo il necessario e senza stressarsi

@ Immagine tratta da idealista.it

Puntuale come ogni anni è arrivato il momento di occuparsi del cambio di stagione. Con l'arrivo dell'autunno e l'abbassamento delle temperature, infatti, ci si vede costretti e mettere via gli abiti estivi e a optare per cappotti, giacche e maglioni. Ecco, quindi, alcuni trucchi e consigli per rendere questa attività meno stressante e per organizzare al meglio anche lo spazio più piccolo.

L’occorrente

Prima di iniziare il cambio di stagione, dovete munirvi di scatole e contenitori. Alcune vi serviranno per mettere all’interno i vestiti che avete intenzione di buttare o vendere, altre saranno utili da inserire nell’armadio e avere tutto in ordine. Ogni capo o accessorio può essere conservato in scatole con caratteristiche differenti. Quelle con struttura a cassetto permettono di avere una piccola cassettiera all’interno dell’arredo. Se hanno la parte frontale trasparente, vi aiuteranno a capire il contenuto con un colpo d’occhio. Quelle colorate sono perfette per aiutarvi a distinguere il contenuto in base alla tinta, mentre quelle piccole sono l’ideale per contenere all’interno accessori, come cinte o borse, ma anche scarpe.

Come fare il cambio di stagione

La prima cosa da fare è svuotare l’armadio del suo contenuto, sistemando i vestiti sul letto in base alla tipologia o all’uso. Una volta che l’armadio è sgombro, dovete togliere la polvere con un panno in microfibra e successivamente lavare le superfici. Può capitare che all’interno si formi la muffa, riconoscibile dal cattivo odore. Per eliminarla potete usare una soluzione formata da aceto di mele, olio di tree oil e olio essenziale di ginepro. Per scongiurare il rischio che ritorni, potete ricorrere a rimedi naturali. Lavanda e alloro hanno un potere antimuffa, quindi potete creare un infuso con queste piante a cui aggiungere un cucchiaio di bicarbonato e mezza tazza di aceto bianco. Spruzzatelo sulla superficie e lasciatelo agire per mezz’ora. Successivamente, pulite con un panno umido e asciugate l’intera superficie. Pulito l’armadio, è arrivato il momento di analizzare capo per capo e decidere se conservarlo o darlo via. Per resistere all’istinto di conservare tutto, dovete capire le condizioni dell'abito, quante volte lo avete indossato o se vi sta bene. Se non merita di essere "salvato" perché vecchio e rovinato, allora meglio buttarlo. Nel caso in cui è un capo che non vi piace più, potete decidere di venderlo o regalarlo. Una volta selezionati i vestiti da tenere, controllate se devono essere lavati, se dovete fare qualche rattoppo e se le tasche di pantaloni o giacche sono vuote. Senza fare questo check, si rischia di conservare soldi o appunti importanti e di trovarli solo nella stagione successiva. I capi puliti e in buono stato a questo punto devono essere piegati con cura e conservati nelle diverse scatole. Per praticità, meglio sistemare le maglie tutte insieme, mentre i pantaloni in un altro contenitore, per ritrovarli facilmente durante il prossimo cambio di stagione. A questo punto le scatole e i sacchetti dovranno essere sistemati nella parte alta dell’armadio, nel letto contenitore o in una stanza adibita a questo.

Organizzare l’armadio

Ora dovete sistemare i vestiti che indosserete in autunno e inverno. Anche in questo caso meglio fare un check e ricontrollarli per vedere se sono ancora in buono stato e se il capo su cui eravate in dubbio continua a piacervi o deve essere tolto. Fatta questo, dovete sistemare gli abiti nell’armadio in modo pratico e funzionale. Le camicie, i tubini e le giacche devono essere appese alle grucce per non farle stropicciare, lo stesso vale per i pantaloni. Le maglie e i maglioni devono essere piegati e suddivisi in cassetti o ripiani in base al colore o alla tipologia di utilizzo (tempo libero, lavoro, occasioni importanti). Se amate sciarpe o le cravatte potete arricchire l’armadio con accessori pensati per tenerli in ordine. Infine, per diffondere un piacevole aroma e prevenire la formazione di muffa potete usare dei sacchetti alla lavanda.

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