L'Acquedotto Poiana sempre più amico dell'ambiente

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Economia circolare dell’acqua, in cui il sole dona l’acqua e l’acqua dona vita agli esseri viventi. Garantire una disponibilità costante di acqua potabile, sicura, di qualità, nel rispetto dell’ambiente e a basso prezzo: quotidianamente l’Acquedotto Poiana Spa, quale gestore del Servizio Idrico Integrato di 12 Comuni della provincia di Udine, affronta questi compiti prestigiosi e di vitale importanza. Il semplice gesto di aprire il rubinetto di casa ed avere sempre a disposizione tutta l’acqua di cui si necessita è ai giorni nostri un’azione naturale e meccanica, i momenti in cui il servizio viene sospeso sono ormai eventi rarissimi. Ma non per questo motivo bisogna intendere la risorsa idrica eterna o inesauribile. In realtà il processo di fornitura dell’acqua potabile, apparentemente così semplice, presuppone una serie complicata di procedure che deve assolvere il gestore del servizio. L’acqua, per giungere al rubinetto segue un percorso preciso, regolamentato e controllato in tutte le sue fasi: dalla captazione fino al raggiungimento dell’utenza finale. Quotidianamente l’Acquedotto Poiana SpA, assieme alle altre autorità di riferimento, effettua controlli precisi lungo tutta la filiera idrica per poter garantire acqua sicura, biologicamente pura ed economica. La gestione del Servizio Idrico Integrato si può considerare un esempio virtuoso di economia circolare: captazione, potabilizzazione, trasporto, distribuzione, passaggio in fognatura e depurazione dell’acqua che poi viene restituita all’ambiente pronta per rientrare in circolo. L’acqua è un bene prezioso, da preservare sempre e a fronte di fenomeni climatici sempre più intensi e frequenti. Negli ultimi anni la distribuzione dell’acqua ha subìto cambiamenti repentini sia sulla storia che nel tempo: si passa da momenti alluvionali a periodi lunghi di siccità, in cicli molto brevi. Per poter garantire anche in futuro un servizio puntuale, sicuro ed economico seguendo il principio fondamentale dell’ecosostenibilità, l’Acquedotto Poiana SpA ha già installato due impianti fotovoltaici per la captazione dell’acqua a servizio dei pozzi di San Giorgio a Cividale del Friuli e di San Nicolò in comune di Manzano. L’uso dell’energia solare per assicurare alle famiglie l’acqua potabile 24 ore al giorno, a impatto minimo sull’ambiente, è stato un progetto ambizioso ma che si è già concretizzato ed è in uso da diversi anni. L’utilizzo dell’energia del sole permette la parziale copertura del fabbisogno energetico pubblico attraverso fonti rinnovabili naturali riducendo i costi finali e l’emissione di anidride carbonica a favore dell’ambiente. Nello specifico l’installazione dell’impianto fotovoltaico nel sito di San Giorgio, attivo già dal 2008, riesce a garantire una copertura del fabbisogno energetico dell’impianto di captazione del 20%. Ciò significa una produzione di 400 Kwh al giorno per un risparmio pari a circa 80mila euro all’anno. Allo stesso modo anche l’impianto di San Nicolò a Manzano ridurrà i costi energetici di circa 80mila euro l’anno con un rientro dell’investimento previsto in dodici anni.

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