Un bilancio super positivo per l'erasmus plus della Juvenilia rugby

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Si è appena conclusa a Bagnaria la riunione tra le delegazioni del Comune della Bassa Friulana e della cittadina francese di Saint Livrade sur Lot per l’esame dello stato di attuazione del progetto Erasmus Plus. L'esperienza sta contribuendo a legare sempre più strettamente le due comunità. Il progetto al quale partecipa la cittadina di Bagnaria Arsa è diventato un fiore all’occhiello per l’amministrazione e gli enti coinvolti; è stato addirittura inserito, dalla Commissione cultura del Parlamento di Bruxelles, tra i migliori 20 dell’intera Comunità Europea e come esempio da seguire per le progettualità che richiedono di accedere ai fondi comunitari.

Innegabile il ritorno positivo per i Club della Juvenilia e dello Stade Livradais che, partendo dal gioco del rugby, stanno intessendo un rapporto di collaborazione tecnico-societario di alto profilo. La Juvenilia, ha già avuto modo di inviare una cinquantina di persone tra giocatori e tecnici, in questi due anni di gemellaggio, e lo scambio di informazioni su metodologie di allenamento e gestione societaria sta arricchendo considerevolmente il sodalizio friulano . Le riunioni, tenutesi nella sala consiliare del Municipio e presiedute dai sindaci delle due cittadine, hanno visto la partecipazione dei rappresentanti dei due consigli municipali, di quattro istituti scolastici, due proloco ed i due club di rugby. Una tre giorni di incontri e confronti che ha posto le basi per il proseguo del progetto che si concluderà nel luglio del 2019. La relazione prodotta dal Presidente Juvenilia Barbuti ha evidenziato come l’attuale progetto Erasmus Plus stia permettendo ai giovani giocatori non solo di aumentare il loro bagaglio tecnico, ma anche di vivere una esperienza umana che contribuisca alla loro crescita.

Per il 2018 sono stati programmati gli scambi estivi delle due categorie U14, prima in terra italiana e poi in quella francese. L’esperienza europea, che indubbiamente sta segnando la storia del giovane Club friulano, sarà arricchita da un ulteriore progetto Erasmus Plus che è stato approvato questa estate e sarà operativo nel biennio 2018/2019. Questo progetto riguarderà unicamente lo scambio di pratiche sportive e sarà ampliato ad un Club portoghese di Coimbra; quindi uno scambio trilaterale: Italia, Francia e Portogallo che vedrà la pallaovale protagonista in uno scenario di respiro comunitario. In questo contesto una delegazione di quattro rappresentanti della Juvenilia si recherà in Francia già il prossimo mese di gennaio per configurare con gli altri partners le linee guida del biennio. La società friulana si accinge ad affrontare quindi la piacevole incombenza di due progetti in contemporanea; finanziati dalla Comunità Europea, e che porteranno giocatori, tecnici e dirigenti ad avere le valigie pronte per almeno i prossimi due anni.

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