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Grande festa in piazza per l'Udinese. Il pubblico a Pozzo: “Tieniteli tutti!”

Città invasa dai tifosi per la qualifica in Champions. Guidolin: "E' tutto merito dei giocatori". Ora bisogna riempire lo stadio. Assenti alle celebrazioni Danilo, Benatia e Badu

Grande festa in piazza Libertà per celebrare insieme ai giocatori l'ingresso in Champions League. Calciatori, mister e patròn sono stati accolti come veri campioni dai tifosi che hanno riempito la città, d'altronde come ha detto Totò Di Natale “questo non è un terzo posto, ma abbiamo vinto lo scudetto”. Merito dei calciatori, ma anche dei tifosi che, come ha invitato il presidente Giampaolo Pozzo, adesso devono riempire lo stadio.

Se i tifosi bianconeri si sono armati di macchine fotografiche, arrampicati sulle fontane e sbracciati per ricevere un pallone autografato dai big, sul palco c'erano quasi tutti, tranne gli assenti Badu, Benatia e Danilo. Tutti gli altri hanno sfilato e salutato il pubblico di piazza Libertà. “Vado in nazionale – ha detto Armero – per giocare una partita di qualificazione per il mondiale 2014”; “Una bellissima emozione – ha continuato Maurizio Domizzi – e ha un sapore particolare perché non pensavamo di poter ripetere questa esperienza”; “sono contento del contributo che ho potuto dare alla squadra – ha aggiunto Giovanni Pasquale – ci siamo regalati un sogno”; “un traguardo inaspettato”, ha detto Andrea Coda, che ha annunciato l'arrivo del suo secondo figlio. A proposito di bambini, Floro Flores è salito sul palco con suo figlio dicendo: “abbiamo raggiunto un bell'obiettivo con l'anima e con il cuore”; per Asamoah è stata la stagione più bella, mentre per Isla un po' meno, visto l'infortunio che lo ha bloccato. “Per me è difficile non giocare – ha detto – ma adesso ho ancora più voglia di tornare in campo. Io sono udinese, ma se continuerò ad esserlo non dipende da me, ma dal presidente”.  

Anche mister Guidolin ha parlato del legame con Udine. “Io non vado da nessuna parte – ha spiegato – perché la mia gente mi vuole un gran bene, i ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario e speriamo di rimanere al top. E' merito anche della società che mi ha messo a disposizione giocatori validi, di talento e di qualità e in due anni da zero punti siamo arrivati a questo risultato”.

Ora il prossimo obiettivo, come ricordato dal Patròn, è quello di riempire lo stadio. “La squadra ha bisogno di voi, venite tutti allo stadio”, mentre i tifosi urlavano “Pozzo, tienili tutti!”. E prima di chiudere, non poteva mancare in un giorno di festa un ricordo al collega Piermario Morosini, scomparso recentemente sul campo.  
 

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