Dai Magredi alle Alpi, tre atleti del Friuli Venezia Giulia al "Tor des géants"

Un'epopea lunga 300 km, da percorrere non stop, a piedi, incuranti del sonno e della fatica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La regione parteciperà con tre atleti alla gara più dura del mondo, il Tor des Géants: 330 km da percorrere in meno di una settimana, sui sentieri di montagna della Valle d'Aosta, assieme ai più forti corridori del mondo. Dopo il Trail del Magraid, una nuova avventura che testimonia l'interesse degli sportivi dell'estremo Est italiano per il podismo in versione endurance.

Dall'estremo Est all'estremo Ovest d'Italia. Il Friuli Venezia Giulia partecipa all'endurance trail più duro al mondo con tre atleti, Chiara Colonnello, di Pordenone, Stefano Coceano e Leandro Bertuzzi, della provincia di Udine. Il terzetto correrà ilTordes Géants, una sfida che sulla carta appare quasi impossibile: correre sui sentieri di montagna della Valle d'Aosta per330 km - 24mila metri di dislivello positivo - in meno di una settimana, concedendosi saltuariamente un po' di riposo nelle basi vita attrezzate. Assieme ai tre forti corridori ci saranno i trailer più forti del mondo, per un totale di più di settecento corridori.
Il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni in cui questo sport sta attecchendo con più forza: basta pensare al successo delTrail del Magraid, la corsa di 100 Km che si corre a giugno nel pordenonese, nei magredi, un'area stepposa e selvaggia che non ha pari in Europa, una competizione talmente impegnativa da essere ufficialmente valida come prova di qualifica per il The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc®. Sono tutti segnali del fermento che sempre di più circonda il crescente movimento del trail in Friuli Venezia Giulia. Attorno al trail non gravitano solo gli sportivi, ma tutti coloro che hanno a cuore il territorio, da valorizzare senza sfruttare, grazie a manifestazioni che ne mettono in luce il grande potenziale paesaggistico e ambientale, un patrimonio che non ha prezzo, ma infinito valore.

A dare voce alla partecipazione dei tre c'è Radio Punto Zero Tre Venezie, emittente che ha aderito al progettoradiopartnership Tor des Géants. Per una settimana, a partire dall'8 settembre, racconterà la gara, le emozioni e i retroscena dell'endurance trail più duro del mondo, grazie a interviste e commenti anche in presa diretta. La partnership traghetterà Radio Punto Zero Tre Venezie nel cuore della Valle d'Aosta, alla scoperta delle sue bellezze naturalistiche e culturali, ma soprattutto della grande avventura del Tor. E a sua volta si farà ambasciatrice e portabandiera dei trailer delFriuli Venezia Giulia, sempre più numerosi.

330 km di percorso ad anello, 24.000 m di dislivello positivo, 25 passi da superare a oltre 2.000 di altitudine: il Tor des Géants è la prova più impegnativa e forse anche più affascinante del calendario internazionale degli Ultra trail. Sono più di 700 i corridori provenienti da 41 nazioni differenti che si presenteranno l'8 settembre ai nastri di partenza. I più veloci taglieranno il traguardo in 4 giorni e 3 notti di gara, mentre per gli altri l'importante sarà essere "finisher", ovvero riuscire a concludere la gara entro il tempo massimo di 150 ore, cioè 6 giorni, 6 notti e 6 ore.
Il Tor des Géants, organizzato dalla società sportiva Valle d'Aosta Trailers, percorre le due Alte Vie della Valle d'Aosta, tra le vette più alte d'Europa. I sentieri, ben tracciati e curati, procedono in un saliscendi continuo tra laghi alpini, colli, alpeggi e rifugi, ai piedi del Monte Bianco (4.810 m), del Gran Paradiso (4.061 m), del Monte Rosa (4.634 m) e del Cervino (4.478): i 4 giganti delle Alpi.

A Courmayeur spetta l'onore di salutare gli atleti alla partenza e di festeggiarli al traguardo, quando, tra la folla acclamante, correranno gli ultimi metri, con entusiasmo e commozione. Lungo il tracciato sono previsti diversi punti di ristoro, riposo e soccorso, in particolare sette basi vita, a Valgrisenche, Cogne, Donnas, Gressoney-Saint-Jean, Valtournenche, Ollomont. Ogni postazione fissa consente di controllare, in tempo reale, l'andamento della gara e di rilevare il passaggio di ogni atleta, che può essere seguito a distanza anche da amici e parenti, direttamente dal sito della corsawww.tordesgeants.it
Nell'elenco dei partecipanti si trovano corridori dilettanti e professionisti, habitués del podio e appassionati di montagna. Non mancano i big: c'è grande attesa per Bruno Brunod, valdostano già campione del mondo di skyrunning, e Iker Carrera, vincitore nel 2012 della Lavaredo Ultra Trail, entrambi alla loro prima partecipazione, ma anche per i grandi ritorni, come quello di Francesca Canepa, prima del ranking mondiale ISF e vincitrice nel 2012, Marco Gazzola, la rivelazione del 2011, il podio maschile 2012, composto da Oscar Perez, Grégoire Millet e Christophe Le Saux, e quello femminile, con Patrizia Pensa e Sonia Glarey, seconda e terza dopo la Canepa.

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