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La pista del Canin banco di prova per la tappa della Coppa Europa di sci alpino maschile

A Sella Nevea la tappa della competizione sportiva che vede, dal 22 al 25 febbraio, circa 110 atleti per 16 nazioni partecipanti

Saranno le piste di Sella Nevea ad ospitare dal 22 al 25 febbraio, alcune tappe della Coppa Europa di sci alpino maschile organizzate, fin dal 1999, dall'unione sportiva Camporosso.

Le gare a porte chiuse causa Covid

Per l’edizione 2021, in collaborazione con PromoturismoFvg, la Fis e la Fisi nazionale e regionale, il programma delle gare prevede dal 22 al 23 le prove, mentre il 234 e il 25 le gare di discesa libera. L’evento si terrà a porte chiuse e il pubblico non potrà purtroppo presenziare in ottemperanza alle ordinanze relative al Covid 19, mentre la stampa potrà partecipare solo se accreditata.

Circa 110 atleti per 16 nazioni partecipanti

La Tappa di Coppa Europa 2021 vedrà 16 nazioni partecipanti, per circa 110 atleti e 80 accompagnatori che si contenderanno il titolo della tappa oltre che preziosi punti in vista della classifica generale. Molti degli atleti partecipanti sono anche discesisti in Coppa del Mondo. 

Il Friuli Venezia Giulia è da sempre protagonista di competizioni internazionali di livello e si contano più di 60 gare organizzate di Coppa Europa dal 2002, 1 Universiade, 3 Coppe del Mondo di Sci Alpino Femminile, 2 Mondiali di Sci Paralimpico, 1 Coppa del Mondo Snowboard. Tutto questo crea un indotto importante per l’economia della montagna.

Sicurezza, protocollo dedicato e una nuova sede logistica

Quest’anno, per adempiere alle disposizioni del Dpcm legate alla sicurezza Covid 19, l’unione sportiva Camporosso si è dotata di un protocollo dedicato che sarà presentato in anteprima a tutte le delegazioni partecipanti.

Proprio per accogliere al meglio i capitani delle squadre partecipanti, infatti, il sodalizio inaugurerà una nuova sede a Camporosso che diventa così centro operativo e logistico di tutto l’apparato organizzativo.

Pista del Canin, una delle più temute

La pista del Canin, sulla quale si svolgeranno le gare di Coppa Europa, è considerata da sempre una delle più difficili per gli atleti per le sue peculiarità e pendenze.  L’organizzazione conta su molti volontari e circa 30 persone in pista per la sua gestione e per garantirne sempre una condizione ottimale, oltre a 10 persone addette al soccorso.

Anche il palato vuole la sua parte

Per promuovere i prodotti enogastronomici regionali, ogni squadra riceverà un box con i prodotti locali da consumarsi durante la competizione offerto da PromoturismoFvg, mentre lo chef Matteo Metullio, fresco della seconda stella Michelin, offrirà agli atleti le barrette sportive e la crema di nocciola prodotta al Harri’s Piccolo ristorante di Trieste. 

“Il sistema di relazioni che si muove attorno ad una gara internazionale è fondamentale – commenta Damiano Matiz, presidente Us Camporosso –. La rete di attori e il network che abbiamo costruito negli anni è oggi capace di accogliere gli atleti offrendo loro non solo una gara ineccepibile dal punto di vista tecnico, ma anche facendo loro vivere il territorio nel quale si trovano, le sue peculiarità e i suoi protagonisti. Auspico che questa rete possa nel più breve tempo possibile misurarsi con una tappa di Coppa del Mondo, magari nel Tarvisiano”.

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