La Delser Udine cede in trasferta alla Premier Hotels Cervia

Dopo la grande vittoria della scorsa settimana le ragazza di Abignente escono sconfitte dal palazzetto di Cervia. Prossima sfida con Bolzano per rifarsi immediatamente. Le voci di Abignente, De Biasi e Fiascaris

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Coach Abignente, a caldo dopo la gara: “Come ho fatto i complimenti alla squadra dopo la bella vittoria di domenica contro la prima della classe, questa volta non posso che essere onesto e dire che sono molto arrabbiato. Non mi è piaciuto per nulla l’atteggiamento visto in campo. Sono convinto che si perdono le partite anche per come si svolte il lavoro settimanale. Questa partita ci poteva dare il sesto posto solitario, ma la sconfitta ci riporta alla pari con le nostre avversarie. Difendere 35 punti nella prima frazione e fare 8 punti sul finale con l’8% dal campo nel quarto periodo, significa che non teniamo mentalmente le partite da dentro o fuori. Altro elemento che mi fa pensare così è l‘1 su 14 da 3 punti, nato da una cattiva circolazione di palla, dalla nostra difficoltà nel trovare la persona libera e dalla grande pressione difensiva di Cervia. Brave le nostre avversarie a giocare la loro partita, male noi a non farlo. Sono convinto che se cresceremo anche nell’approccio e nella tenuta mentale al match faremo strada, altrimenti continueremo a soffrire."

Il giemme de Biase, conclude: “Lo sport è fatto di grandi soddisfazioni e di grandi “incazzature”.  Usciamo da questa partita con quest’ultimo stato d’animo. Una squadra vincente deve imporre il proprio gioco e le avversarie si devono adattare.  Abbiamo perso perché ad adattarci siamo stati noi ad un gioco per noi non congeniale. In questi casi sbagliamo tutti: dalla società che non da il giusto messaggio di concentrazione, di determinazione e di imposizione di identità, a chi giocava e a chi gestiva la squadra. Abbiamo perso insieme e faremo tesoro anche di questa esperienza per non perdere nuovamente la nostra identità. Cervia ha preparato la partita come voleva e doveva, noi siamo caduti nella loro trappola.”

Tocca anche alla nostra Marta Fiascaris, il sempre difficile compito, di commentare una sconfitta: "Sapevamo che sarebbe stata una partita molto tosta, perché Cervia ha un organico che, seppur giovane, ha talento e voglia di fare, lavorando molto di squadra. Il loro gioco è improntato molto sull'uno contro uno e sulla circolazione della palla, in questo modo sono poi brave a riuscire spesso sugli aiuti difensivi a trovare la compagna libera. In difesa sono molto aggressive e noi abbiamo subito questa loro caratteristica, non riuscendo a giocare tranquille in attacco e a cercare le nostre soluzioni all'interno dei giochi. Loro hanno messo hanno messo quella voglia e il cuore che a noi è mancato soprattutto nel terzo quarto.

E' molto il rammarico per non aver conquistato questi due punti, perchè sarebbero stati utili per staccarci da loro in classifica generale, riuscendo magari a vincere la differenza canestri dell'andata. Purtroppo non abbiamo affrontato la gara  nel modo giusto e con la voglia e la tenacia che sappiamo avere e che abbiamo invece dimostrato nella partita contro Vigarano solo una settimana prima. Martedì riguarderemo quelli che sono stati gli errrori e cercheremo di lavorare al meglio per migliorarci. La prossima partita ci vede contro Bolzano che contro Bologna ieri ha dimostrato saper tenere testa anche a Zanoli e compagne. Sarà anch'essa una partita difficile ma la voglia di riscatto davanti al nostro pubblico e' tanta."

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