Un defibrillatore per la Maratonina Udinese

Lo strumento è stato donato dalla Bcc di Manzano

Silvano Zamò e Paolo Bordon

Correre e potersi allenare in maniera sicura. Anche considerando la tutela della salute l’Associazione Maratonina Udinese si conferma come società di riferimento nel panorama sportivo locale. D’ora in poi, a disposizione dei corridori e di quanti partecipano ai corsi dell’Amu, ci sarà infatti un defibrillatore. Il prezioso strumento è stato donato - al sodalizio presieduto dal presidente Paolo Bordon - dalla Banca di Credito Cooperativo di Manzano. Per l’occasione, nella sede udinese di via Gorghi dell’istituto, è stata organizzata una piccola cerimonia, alla presenza dei vertici dell’Amu e della stessa Bcc Manzano. «La nostra Banca, seguendo i principi che stanno alla base del Credito Cooperativo – ha commentato il presidente Silvano Zamò – è da sempre attenta alla solidarietà e alle esigenze del territorio: siamo certi che questa donazione potrà portare benefici a tante persone, contribuendo a salvare delle vite umane. Piuttosto che distribuire contributi senza uno scopo specifico – ha concluso Zamò – preferiamo assegnare un’apparecchiatura che a breve diventerà obbligatoria per ogni associazione sportiva del Friuli Venezia Giulia». Soddisfatto Paolo Bordon, che dopo aver ringraziato per la donazione ha tenuto a ricordare «il costante impegno per la tutela della salute da parte dell’Amu, che si concretizza anche nei diversi corsi di pronto soccorso organizzati per allenatori e atleti».

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