Granfondo d'europa: centinaia di atleti dal Carso al Collio. La cicloturistica va al Ronchi ciclismo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La sedicesima edizione della Granfondo d'Europa-Tour dei Castelli si chiude nel segno dei triestini Miran Bole, Michela Facchin e della Asd Ronchi ciclismo.

La manifestazione organizzata dall'associazione sportiva Bora Multisport-Granfondo d'Europa, con i suoi 115 chilometri di lunghezza, "conditi" da un dislivello positivo di 2061 metri, ha unito il Carso triestino al Collio goriziano, in una giornata calda e ventilata.

In 300 hanno preso parte all'evento clou che ha chiuso un fine settimana interamente dedicato alla bicicletta. La maggior parte degli atleti ha deciso di sposare la novità di questa edizione, rappresentata dalla Cicloamatori Alpe Adria Tour, che prevedeva una classifica finale in base alla somma dei riscontri cronometrici ottenuti al termine dei tre gran premi della montagna (Castel Formentini, Monte San Michele e Cronocarsica Barcola-Prosecco). Sulle tre salite, rispettivamente di 7, 6 e 7 chilometri, la carovana si è sgranata, dopo aver pedalato insieme a una velocità controllata fra i 25 e i 30 chilometri orari. Bole, portacolori del Gruppo Generali Trieste, ha costruito la propria vittoria sulla salita che porta a Prosecco, dopo aver pagato nel corso dei primi due Gpm. Con il crono finale di 32'55" ha staccato di un solo secondo Giuliano Lenarduzzi (Chiarcosso Help Haiti) e di due secondi Federico Medves (Cicli Spezzotto Dream), atleti che sulle salite che portano al Castel Formentini e al Monte San Michele erano riusciti a staccare il forte triestino.

Sul fronte femminile, invece, la vittoria della cotturina Michela Facchin non è mai stata messa in discussione. Facchin, in 41'58", si è lasciata alle spalle la forte triestina della Asd Gentlemen Federica Bazzocchi, seconda in 44'04", e la veneta Chiara Lazzarini (I Falchi di Tuxon), terza in 48'54". La sua affermazione è stata costruita Gpm dopo Gpm, con la sua ruota che in tutte e tre le salite ha preceduto quella delle avversarie.

La classifica della cicloturistica, che premia la società che ha portato al traguardo il maggior numero di atleti, ha visto al primo posto la Asd Ronchi ciclismo, dal momento che gli organizzatori della Bora Multisport hanno rinunciato al primo premio. Al secondo posto si è piazzato il Ciclo Club Trieste, davanti ai friulani del Gs K2.

Il Tour dei Castelli ha siglato la fine di una due giorni nel segno della bicicletta. Nella giornata di sabato, infatti, la Women Bike ha portato oltre quaranta donne a coprire una distanza di 20 chilometri, con partenza e arrivo da Prosecco, mentre il pomeriggio ha visto protagonisti una cinquantina di bambini, dai 5 ai 14 anni d'età, che si sono misurati nella gincana della Young Bike. La vigilia della Granfondo d'Europa si è conclusa con la staffetta 2x2 di mountain bike, riservata a coppie maggiorenni che si sono sfidate per un'ora e mezza su un circuito off-road. Anche in questo caso, come nel Tour dei Castelli, la vittoria è andata a Miran Bole, in coppia con Tomaz Cefuta, davanti a Giovanni Bembi e Mitja Kenperle e a Paolo Cherin e Giorgio Tamaro.

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