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Guidolin: "Mi auguro di rivedere l'Udinese che ha fatto sognare"

Il tecnico bianconero commenta la sfida del "Picchi" con gli amaranto"Livorno-Udinese è una sfida molto delicata. Il presidente Pozzo ci lancia sempre messaggi molto positivi"

Arriva l'ultima gara ufficiale del 2013 e a Livorno, comunque vada, per l'Udinese si chiude un anno solare da incorniciare. Il delicato match salvezza dell'Ardenza, però, è ben fissato nella mente di mister Guidolin, che nella conferenza stampa pre-partita, ricorda le insidie di giocare sul campo di una neo-promossa. "E' una sfida molto importante per la zona di classifica in cui ci troviamo. Livorno-Udinese è una gara da approcciare col coltello tra i denti e senza paura. Contro i labronici servirà ancora più attenzione del solito: affrontiamo una squadra solida e ben costruita che ha dimostrato di essere all'altezza della Serie A. Dobbiamo giocare bene bene come nei tre incontri precedenti al Torino".

Come sta Totò?
"L'attaccante napoletano sta bene, non ha problemi di natura fisica. Quando il capitano si è espresso bene, si è comportata bene anche la squadra".

Pensa di utilizzare Pinzi in una trasferta a dose agonistica elevata come quella del Picchi?
"Giampiero è convocato. L'Udinese ha bisogno di tutti".

Le hanno fatto piacere le belle parole pronunciate dal presidente Pozzo?
"Il presidente ha sempre lanciato messaggi positivi pubblicamente e all'interno dello spogliatoio. La sua saggezza ci aiuta molto".

Che cosa si augura per il 2014?
"Prima di tutti desidero fare un augurio ai nostri tifosi: che il nuovo anno possa portare serenità e salute a tutta la gente del Friuli. Da punto di vista sportivo mi auguro di rivedere da domani l'Udinese cha ha stupito e ha fatto sognare".

Quando termineranno le vacanze natalizie per la squadra?
"Il 29 i ragazzi riprenderanno a lavorare".

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