Fissate le date del 52° Giro del Friuli Venezia Giulia 2015

Dal 5 al 9 maggio 2015 verrà effettuata la gara ciclistica a tappe più antica d'Italia per la categoria Elite under 23

il vincitore de Giro 2014, Simone Antonini, con il presidente di Carnia Welcome, Massimo Peresson

E’ pervenuta la conferma delle date in cui si disputerà la 52^ edizione del Giro della regione Friuli Venezia Giulia. L’UCI, Unione Ciclistica Internazionale, ha indicato nei giorni dal 5 al 9 maggio 2015 il periodo in cui dovrà essere effettuata la gara ciclistica a tappe più antica d’Italia per la categoria Elite under 23. Riconfermata la sotto denominazione, “per ville, castelli e borghi rurali”, a significare la valenza turistica dell’iniziativa.

Si ritorna così alla data classica dopo che nel 2014 la gara subì uno slittamento a settembre a causa del ritardo con cui la società organizzatrice è venuta a conoscenza dello stanziamento dei contributi pubblici. Fioccano già le prime richieste di partecipazione dato l’interesse che la manifestazione suscita nelle società sportive per il trampolino al professionismo che rappresenta. Il vincitore dell’edizione appena conclusa, il toscano Simone Antonini, ha già firmato il contratto con la blasonata società professionistica belga Wanty Groupe Gobert.

Il patron del giro Giovanni Cappanera e i suoi più stretti collaboratori, Alessio Moschioni e Gianfranco Riccato, sono già attivi nel predisporre il progetto della prossima edizione. “Azzano X sicuramente sarà sede di tappa in forza dell’entusiasmo registrato in quel comune nell’ultimo giro;
analogamente anche il comune di Resia merita la riconferma nel coinvolgimento, come pure Arta Terme quale sede del quartiere generale della manifestazione grazie agli accordi presi con il presidente di ‘Carnia Welcome’, Massimo Peresson
”, anticipa Cappanera che per ora non si sbilancia su altri particolari del percorso per quanto assicuri che sono stati avviati contatti interessanti anche fuori regione. Nell’immediato, però, gli organizzatori sono alle prese con il bilancio consuntivo della 51^ edizione della corsa che li preoccupa non poco per il rischio di non raggiungere il pareggio dei conti. Potrebbero incidere su un eventuale risultato negativo il non rispetto degli impegni assunti da alcuni enti pubblici, mentre quelli privati (Fondazione Crup, Banca Popolare di Cividale, Itas Assicurazioni e  Quadrifoglio Arredamenti) hanno già assolto ai loro obblighi.

Procede con discreto successo, nel frattempo, l’iniziativa di crowdfunding avviata dalla società organizzatrice del giro assistita dalla Banca Popolare di Cividale. Attraverso il sito internet www.girofriuliveneziagiulia.it è possibile sostenere la manifestazione con versamento on line o bonifico bancario di piccoli contributi che stanno giungendo da ogni dove. Ma la società è pure alla ricerca di ulteriori sponsor da abbinare alle magli ìe dei vincitori delle speciali classifiche e della classifica generale. Sempre sul sito dell’organizzazione gli appassionati possono rivivere le fasi del la corsa attraverso le suggestive immagini dei momenti salienti delle 5 giornate di gara che hanno interessato 92 comuni e 5 province per un percorso totale di 780 km.

(foto: il vincitore de Giro 2014, Simone Antonini, con il presidente di Carnia Welcome, Massimo Peresson)

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