Campionati studenteschi in Fvg, 4000 presenze per l'evento sportivo

900 atleti provenienti da 14 regioni italiane si sono resi protagonisti delle fasi nazionali disputate tra la nostra regione e Sappada. Gli organizzatori: «Una scommessa vinta»

Circa 900 atleti in pista, 4000 presenze compresi insegnanti e genitori con alloggio nel villaggio Getur di Forni Avoltri e in diversi hotel di Sappada, Tarvisio e Forni Avoltri. E poi ancora 14 regioni partecipanti (sono venute a mancare le Marche all'ultimo momento), 17 bus e 15-20 mini-van provenienti da mezza Italia, migliaia di contatti sui social network allestiti per l'evento. 

Sono questi i numeri più significativi delle fasi nazionali dei Campionati studenteschi degli sport invernali disputatesi tra le montagne del Friuli Venezia Giulia e Sappada.
Le location di gara si sono presentate al meglio vista l'abbondante neve che ha comportato un grande lavoro per tutti i tecnici al fine di predisporre le piste alle varie competizioni.

«È stato duro e faticoso, ma alla fine il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di essere più che all'altezza per ospitare un evento di una simile portata». Ernesto Mari, coordinatore regionale del Friuli Venezia Giulia per l'Educazione fisica e sportiva del Ministero dell'Università e della Ricerca (Miur), l'ente che ha promosso l'evento, traccia con soddisfazione il bilancio delle finali nazionali dei Campionati studenteschi-sport invernali.

«È stato un successo frutto del grande lavoro di squadra e di sinergia che tutti gli attori in campo hanno messo a disposizione. Dalle Forze dell'ordine, alle guide turistiche organizzate per gli studenti, dai seminari all'ospitalità del Villaggio Olimpico Getur, tutti, davvero tutti, hanno dato il meglio», dichiara Manuele Ferrari, responsabile del Comitato organizzatore del maxi evento.

«Abbiamo ricevuto e stiamo continuando a ricevere attestati di gratitudine da parte degli istituti scolastici di tutta Italia per quanto realizzato - aggiunge Mari - il che ovviamente non può che farci piacere». 

Soddisfazione è stata espressa anche per la novità data dalle gare promozionali legate alle discipline quali pattinaggio artistico, pattinaggio short track, biathlon, sci alpinismo e salto. «Una scommessa vinta, sicuramente. Abbiamo deciso di portare per la prima volta questi sport alle fasi nazionali, e seppur con qualche normale problemino di percorso, alla fine, tutto è andato per il verso giusto», concludono all'unisono Mari e Ferrari.

Alla fine questo importante evento è parso agli occhi di tutti una mini Olimpiade invernale con tanto di cerimonia di apertura a Tolmezzo, capitale della Carnia, cerimoni a cui hanno presentato numerosissime autorità tra cui la presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani, il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini e il commissario della Comunità montana della Carnia Lino Not, e i numerosi campioni olimpici del Friuli Venezia Giulia e Veneto.

«Ora dopo aver superato brillantemente questo importante e severo esame - conclude Manuele Ferrari - possiamo guardare al futuro e pensare veramente in grande».
 

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