Calcio a 5: Coppa Italia under 21, la New Team fa l'impresa col Villorba

I bisiachi eliminano la formazione trevisana e ribaltano il risultato della gara di andata, che li aveva visti soccombere

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Un'eroica New Team riesce nell'impresa di ribaltare lo 0-2 dell'andata e di superare i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Una prestazione davvero straordinaria quella dei ragazzi di Asquini, che dopo una partita di andata giocata molto bene ma persa con grande sfortuna negli ultimi minuti, sembrava dover essere la vittima predestinata di una squadra che sulla carta sicuramente era superiore: lo dimostrano i 7 punti di vantaggio dei veneti in classifica e il fatto che il Villorba aveva solo vinto fino a due settimane fa, prima di perdere le ultime due gare di campionato contro la neo capolista Venezia e la terza in graduatoria Gruppo Fassina. Questi due balbettamenti, però, avevano fatto intuire che il momento dei gialloblù di mister Nuvoletta non era dei migliori e l'assenza ieri sera di due giocatori importanti come Rexhepaj e Cocchetto ha fatto il resto giocando a favore della New Team: questo non toglie di certo i meriti dei giovani friulani, perché una schiacciasassi non può sciogliersi per due assenze soprattutto se tra le sue file ha giocatori come Baù, Zakouni e il brasiliano Del Piero, un lusso per la categoria giovanile. La New Team ci ha creduto e ha voluto fortissimamente fin da subito dimostrare di voler condurre il gioco, disputando una gara perfetta sia dal punto di vista tecnico-tattico sia e soprattutto da quello nervoso: non era facile, infatti, restare con la testa nella partita dopo che, sopra di 3-0 con la qualificazione in tasca, un calo improvviso aveva fatto rientrare in gara i veneti fino al 3-2; e non era facile nemmeno gestire l'impeto e l'adrenalina post pareggio in extremis giocando in maniera tatticamente perfetta il primo tempo supplementare senza farsi prendere dalla voglia di cavalcare l'onda dell'entusiasmo, aspettando il secondo overtime per colpire.


Ma veniamo alla cronaca di questa grande impresa: i biancazzurri, ieri in maglia verde, partono attendisti e forse un po' timidi per paura di venire colpiti e uscire subito dal discorso qualificazione, ma così facendo risultano poco pericolosi e anzi si offrono agli attacchi veneti, che al 7'11'' vanno vicinissimi al gol con Baù, lesto ad avventarsi su un rilancio di Patti in uscita fuori area che lo colpisce in pieno e, da terra, capace di calciare ugualmente trovando il palo. La New Team col passare dei minuti si sblocca psicologicamente e inizia a sciorinare un gran calcetto che porta i friulani vicinissimi al gol in due occasioni: all'8'31'' capitan Samuele Spatafora viene servito sulla sinistra dentro l'area da Collevati, salta il diretto avversario accentrandosi e col destro calcia incredibilmente a lato da due metri col portiere già a terra. Passano 16'' e l'occasione che capita sui piedi di Roberto De Bernardo è ancora più nitida: la sfortuna è che la sponda dentro l'area di Michele Collevati capita sul piede destro del pivot e non sul suo piede migliore, con la conseguenza che il tiro finisce a lato nonostante la posizione favorevolissima. La pressione dei padroni di casa sale e il gol è nell'aria: al 10'02'' una ripartenza fulminea di Samuele Spatafora ribalta l'azione e porta il capitano al limite dell'area avversaria davanti all'ultimo uomo, appoggio laterale a sinistra per l'accorrente Collevati e botta col mancino sul primo palo che vale l'1-0. Passano poco più di 2' e arriva il raddoppio che riequilibra la situazione visto il risultato dell'andata: è il 12'35'' quando Grinovero batte un corner da sinistra toccando dietro per Oscar Spatafora, gran tiro col piede mancino sul secondo palo e sfera che si infila nell'angolino basso. Chiuso con un buon parziale il primo tempo nella ripresa la New Team continua a spingere e trova subito il 3-0 al termine di un'azione davvero bellissima: è il 6'41'' quando Samuele Spatafora, spostato a destra, alza un pallone dalle retrovie per Roberto De Bernardo sulla sua verticale e taglia il campo, stop di petto del pivot e palla tra le linee per Collevati, assist a sinistra del laterale per l'accorrente Samuele Spatafora che dopo aver dato l'avvio all'azione si propone con un gran movimento, dribbling accentrandosi mettendo a sedere il diretto avversario e destro chirurgico del capitano sul secondo palo per il 3-0 tra gli applausi del pubblico.

I ragazzi di Asquini non paghi vanno immediatamente vicini al poker: è il 7'29'' quando lo scambio tra i fratelli Spatafora a destra porta Oscar libero di calciare da circa 15 metri, il diagonale è potentissimo e preciso ma il pallone colpisce lo spigolo del palo interno alla destra del portiere Mungo ormai fuori causa. L'occasione di chiudere una volta per tutte la gara assopisce la New Team che, complice la stanchezza, abbassa un po' la guardia e subisce il prepotente quanto inatteso ritorno del Villorba: al 9'20'' Samuele Spatafora cerca di far ripartire l'azione a destra dalla zona difensiva ma il suo pallone centrale viene intercettato da Baù che, giunto all'altezza del tiro libero, lascia partire un gran destro a mezza altezza che supera l'incolpevole Patti. Passa poco di 1' e al 10'58'' arriva il 3-2 che eliminerebbe virtualmente la New Team: Collevati salta l'intera retroguardia ospite e, solo davanti al portiere, cerca di servire Vecchione ma Mungo è bravo a intercettare il passaggio in uscita bassa e a rilanciare l'azione, la palla arriva a destra a Baù che da posizione defilata lascia partire un tiro cross che, probabilmente deviato in mezzo all'area, beffa Patti proteso in tuffo infilandosi nel primo palo. In questo momento, con la squadra di casa eliminata, esce il grande cuore e l'intelligenza dei ragazzi di Asquini, che continuano a spingere e in due circostanze sfiorano il gol che porterebbe la partita ai supplementari con Oscar Spatafora: al 15'31'' il numero 14 anticipa un avversario in fase di pressing, punta il diretto marcatore e si trova solo davanti al portiere, ma il suo sinistro colpisce in pieno Mungo in uscita bassa disperata; al 17'22'' imbucata da sinistra di Oscar Spratafora per il fratello Samuele, sponda ancora per Oscar che dalla linea dell'area di rigore calcia di destro a botta sicura trovando il miracolo dell'estremo difensore veneto. A 1'40'' dalla sirena mister Asquini chiama il time-out per giocarsi l'ultima carta, quella del portiere di movimento (come già successo il prescelto è Oscar Spatafora), e la mossa dà subito i frutti sperati: passano infatti 30'' quando una buona circolazione di palla favorisce Soranzio tra le linee, lotta caparbia del pivot con un avversario per entrare in possesso della sfera e appena fuori dall'area in posizione centrale destro rasoterra che si infila alla destra di Mungo per il 4-2 che manda le squadre ai supplementari: La New Team non si fa prendere troppo dall'entusiasmo e gioca con la testa il primo tempo che scivola via senza emozioni, ma, dopo i primi 5' in cui era stato lasciato a riposo, nel secondo tempo Asquini si rigioca la carta Soranzio che diventa l'eroe della serata: a 34'' dai calci di rigore Samuele Spatafora lancia lungo per il numero 10 schiena alla porta al limite dell'area, il pivot finta di girarsi sulla sua sinistra mandando fuori giri un difensore fortissimo come Baù e si libera sulla destra trovandosi a tu per tu con Mungo centralmente dentro l'area, piatto destro incrociato e palla nell'angolino per il 5-2. Passano solo 12''e arriva il gol che chiude letteralmente la sfida: Zakouni tenta l'azione individuale e, chiuso da Vecchione, scarica dietro per Baù un pallone troppo corto sul quale si avventa ancora Soranzio che punta il difensore avversario ultimo uomo, il pivot si allunga la palla nello spazio a sinistra e "brucia" in velocità il numero 6 presentandosi solo davanti al portiere, freddezza da bomber navigato e piattone destro sul secondo palo che manda in estasi la panchina e tutti i tifosi.


Solo applausi per la giovane New Team di mister Asquini, che ha dato prova davvero di essere una squadra forte, compatta e umile: con queste caratteristiche, pur restando coi piedi per terra, i giovani biancazzurri non devono porsi limiti.

Il tabellino:

NEW TEAM - VILLORBA 6-2 d.t.s. (primo tempo.: 2-0; tempi regolamentari: 4-2)
NEW TEAM: Oncea Vasile (p), Alessandro De Bernardo, Samuele Spatafora, Gjoni, Collevati, Grinovero, Roberto De Bernardo, Soranzio, Tosoni, Patti (p), Vecchione, Oscar Spatafora. Allenatore: Asquini.
VILLORBA: Mungo (p), Yameogo, Rossetto, Marchesin, Sacilotto, Baù, Zocchi, Zakouni, Gilli, Bellio, Del Piero. Allenatore: Nuvoletta.
ARBITRO: Hager (Trieste).
MARCATORI: p.t.: 10'02'' Collevati (N), 12'35'' Oscar Spatafora (N); s.t.: 6'41'' Samuele Spatafora (N), 9'20'' Baù (V), 10'58'' Baù (V), 18'50'' Soranzio (N); s.t.s.: 4'26'' Soranzio (N), 4'38'' Soranzio (N).
AMMONITI: p.t.: 18'44'' Gjoni (N); s.t: 11'28'' Vecchione (N), 12'22'' Marchesin (V).
ESPULSI: nessuno.
TIRI LIBERI: nessuno.
NOTE: gara di andata terminata 2-0 per il Villorba. Spettatori 80 circa.

 

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