Serie A2 ai nastri di partenza: Verona e Forlì sono le avversarie di Udine

L'Apu Oww è tra le favorite del girone Est della seconda lega nazionale. Il nostro pronostico

Foto Zamolo

Anche quest’anno ci proviamo. Ecco il nostro ranking dell’A2 Est (dove giocherà l’Apu Old Wild West) a poche settimane dall’inizio del campionato (l'esordio per Udine è domenica 6 ottobre a Roseto), quando le squadre, con i roster di partenza ormai definiti, stanno prendendo forma sul campo. Un breve cenno alla nuova formula che prevede due gironi da 14 squadre ciascuno con 2 promozioni al termine delle 26 gare di andata e ritorno, della successiva fase ad orologio di sei partite e quindi dei playoff. Saranno  invece quattro le retrocessioni, le due ultime dei gironi al termine della fase ad orologio e altre due tramite playout.

Prima fascia

TEZENIS VERONA

Per impatto fisico, qualità ed esperienza è in pole position con Udine. La società ha investito e vuole la promozione. Due le cose da verificare, oltre alla capacità di reggere la pressione del pronostico. La regia gestita dal nuovo USA Jermaine Love con il lungodegente Tomassini come back up e la capacità di gestire questo gruppo ambizioso e molto (troppo?) lungo da parte di coach Dalmonte, riconfermato senza troppa convinzione dopo una stagione incostante.

APU OWW

Se non ora quando? In un torneo che si presenta molto meno competitivo dei precedenti Udine ha un roster di buon talento e profondità. L’anno scorso sono mancate una forte identità difensiva e la leadership in campo. Ramagli dovrà lavorare su questi fattori ed anche per trovare un buon bilanciamento offensivo tra giocatori che amano avere molto la palla in mano. Cortese è atteso alla prova di maturità, Fabi e Penna possono essere importanti uscendo dalla panchina, Zilli ricoprirà un ruolo chiave dietro il pivot titolare ma alla fine sarà fondamentale il contributo degli stranieri. I due nuovi Usa sono G.Beverly, centro undersize  muscolare ed agonista che può trovare il suo habitat ideale in A2 dopo un anno di gregariato nella massima serie e TJ Cromer, bomber tosto fisicamente e con approccio da playground, potrebbe essere lui il leader che il gruppo va cercando.

FORLI’

Squadra con un buon tasso di esperienza e qualità ma sulla carta un gradino sotto Verona e Udine. L’ambiente ha grandi aspettative e l’avvio di stagione sarà importante. Il piccolo play Watson ha buone referenze e l’ala Rush, globetrotter del basket nostrano, è una specie di usato sicuro. Un esame anche per il tecnico Dell’Agnello finalmente alla guida di una squadra che punta in alto.    

Seconda fascia

MANTOVA

Continuità tecnica con gli italiani e con l’ottimo coach Finelli, per gli stranieri ha cercato un salto di qualità con il lungo Lawson e il tiratore seriale R.Clark, profili talentuosi ma con molti alti e bassi. Se queste scelte si riveleranno azzeccate Mantova può diventare una outsider.

CASERTA

Ripescata dalla B non vuole sfigurare ed ha allestito un buon roster. Cusin e Giuri sono ottimi acquisti italiani poi, come per tutti, i giocatori stranieri saranno decisivi. Nando Gentile deve dimostrare quasi tutto come coach ma di sicuro a Caserta non sarà facile vincere per nessuno.

MILANO

La neopromossa Urania giocherà nel mitico Palalido. Ha aggiunto giocatori di categoria come Montano, Benevelli e Sabatini. Come stranieri ha scelto uno scorer (un po’usurato) come Raivio e un centro verticale come R.Lynch. Può salvarsi senza problemi, rimane l’incognita dell’allenatore esordiente Davide Villa.

FERRARA

Due buoni USA nei ruoli di 2 e 3, regia e pitturato italiani, la continuità con coach Spiro Leka. La società prova a rilanciarsi e la squadra sembra più agguerrita degli ultimi anni ma ha evidenti limiti atletici.

PIACENZA

Con Ferguson ha messo una tigre nel motore, poi scommette sul rilancio del lungo Molinaro accanto al solido Ogide. Per il resto giocatori come si dice “di sistema”. Giustamente confermato il giovane coach Ceccarelli, dovrebbe viaggiare intorno a metà classifica.

RAVENNA

Anche qui un ribaltone dopo le delusioni dello scorso torneo. E’arrivato Cancellieri, per lungo tempo vice allenatore a Milano e con lui  due nuovi USA e alcuni giocatori navigati come Sergio, Chiumenti e Venuto. Completano la squadra il confermato play Marino, Jurkatamm e Treier, due giovani in grande crescita. Un mix interessante ma tutto da assemblare.

MONTEGRANARO

Grandi cambiamenti dopo l’ultima eccellente stagione. All’allenatore Franco Ciani, che ha lasciato dopo molti anni Agrigento, spetterà l’impegnativo compito di guidare un  gruppo con diversi giovani tra cui il promettente Serpilli e il codroipese Miani. Go to guy sarà  Aaron Thomas, ala ex Scafati e Roma, poi basilare il rendimento del centro rookie James Thompson. Indispensabili spirito di squadra e una grande mentalità difensiva.

Terza fascia

ORZINUOVI

Neopromossa, in B aveva nella organizzazione e nella difesa i suoi punti di forza. Ha preso giocatori, stranieri compresi, funzionali a questo progetto tecnico (e compatibili con le disponibilità economiche). La qualità complessiva appare però limitata. La Orzinuovi del riconfermato coach Salieri può salvarsi solo facendo leva su grandi valori morali.

SAN SEVERO

Ripescata dalla B, ha costruito una squadra che giocherà per la salvezza puntando sul proprio fattore campo. Sono arrivati tra gli altri gli ex APU Spanghero e Mortellaro e due USA esperti, il centro Markus Kennedy e l’ala Tre Demps. Il coach è Damiano Cagnazzo, ex Jesi, che conosce molto bene il campionato.

IMOLA

La storia di sempre, una squadra messa in piedi con poche risorse e tanta passione. Una pattuglia di giovani di belle speranze accanto ai riconfermati over 35 Fultz e Bowers, all’ala  Masciadri da Ravenna e all’atletico pivot Morse, ex Mantova. Il tecnico Di Paolantonio rappresenta un importante valore aggiunto per questa realtà.

ROSETO

Ha smontato il bel giocattolo dello scorso torneo e ci riprova con una nuova infornata di giovani. Società con il budget più basso, gioca con un solo straniero, il centro Lattin e con Simone Pierich unico senior. Ci metterà sicuramente grande entusiasmo ed applicazione ma per salvarsi  servirà un’impresa.  

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