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Foto Zamolo

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Gsa fantastica per tre quarti di gara, poi cede il passo alla Effe

Senza Veideman e con diversi acciaccati la formazione bianconera disputa un grande match al "Madison" di piazza Azzarita

L’Apu Gsa Udine tiene duro per tre quarti di gara al palaDozza nella prima di ritorno del girone est di serie A2, lasciando poi il campo alla Fortitudo. I padroni di casa vincono per 76 a 67, ma devono sudare per avere la meglio dei bianconeri che gettano il cuore oltre l’ostacolo nella situazione in cui si ritrovano. Con Veideman rimasto a Udine per l’influenza, Pinton in panchina solo per onore di firma e una serie di innumerevoli acciacchi (La Torre e Ferrari su tutti), i friulani vanno molto vicini all’impresa al "Madison" di piazza Azzarita. 

Nell'emergenza l’Apu Gsa scopre di avere in casa un (proprio) giocatore che può dire la sua anche ad alto livello. Si chiama Vittorio Nobile. Il play di Basiliano sfodera una partita a tutto tondo e maschera l’assenza del titolare estone segnando 22 punti con 3/4 da due, 4/6 da tre e 4/6 dalla lunetta. Se Udine arriva nel rush finale a contatto con la Fortitudo il merito è suo principalmente: l’auspicio è che si sia definitivamente sbloccato.

Nel primo tempo, Dykes dà spettacolo, segna 15 “pezzi” con la tripla incorporata del +2 al 20’. I 100 tifosi udinesi al palaDozza sognano. Si apre la ripresa, Nobile trova il cesto con continuità dopo i 2 punti segnati nei primi due quarti, ma oltre a lui si accende Benevelli che estrae tre triple e un canestro da due che spediscono Udine a +11: 35-46 al 25’ e 37-48 al 26’. Il pubblico di casa capisce il momento e trascina la Fortitudo, dandole energia. Il neo, dei bianconeri, è che non riescono a tenere l’ampio vantaggio per tanto tempo. Bologna torna sotto subito e con un break di 14-2 ritrova il nuovo vantaggio sul 55-53 al 31’ dopo 12 minuti di rincorsa. Da lì comincia la salita udinese. Nobile dipinge cesti da ogni dove, Udine ci mette gli attributi, però il minimo svantaggio nell’ultimo quarto si tocca solo sul 64-61 al 35’. Festeggia Bologna, ma Udine non deve rattristarsi. In emergenza, la squadra ha dimostrato di tenere alla maglia.

BOLOGNA 76-APU GSA 67 (18-19, 29-31, 52-53)

CONSULTINVEST FORTITUDO BOLOGNA

Rosselli 8, Legion 19, Gandini 3, McCamey 13, Italiano 10, Amici, Chillo 7, Fultz 11, Pini 4, Mancinelli 1; non entrati: Montanari e Pietro Boniciolli. Coach Matteo Boniciolli.

APU GSA UDINE

Nobile 22, Benevelli 16, Diop, Raspino 5, La Torre 2, Ferrari, Pellegrino 5, Dykes 17, Mortellaro; non entrati: Chiti e Pinton. Coach Lardo.
Arbitri Costa, Cappello e Rudellat.

Note Tiri liberi: Bologna 12/15, Apu Gsa 11/14. Rimbalzi: Bologna 40 (Legion, Gandini e Pini 5 a testa), Apu Gsa 31 (Nobile 9). 5 falli: Dykes al 37’ (68-62); tecnico a Lardo al 32’ (61-53). Spettatori: 5443.

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