menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Piazza deposita in lay up © FOTO ZAMOLO

Piazza deposita in lay up © FOTO ZAMOLO

L'Apu demolisce Arzignano e centra la quarta vittoria su quattro in campionato

Dominio dei ragazzi di Corpaci e Vignola, che non lasciano scampo alla formazione veneta a partire dal primo quarto. Di Viccaro, Mlinar e capitan Zacchetti i top scorer

Poker di successi da inizio stagione per la Gsa Apu Udine che al Benedetti ha superato 86-60 la Garcia Moreno Arzignano nella quarta d’andata di serie B girone B. Vittoria meritata per i friulani che hanno cominciato la partita con la giusta faccia e sono rimasti in vantaggio dall’inizio alla fine. La truppa di coach Luca Corpaci e del suo vice Federico Vignola ha messo le mani sulla gara con un primo quarto terrificante, in cui hanno brillato Zampolli e Zacchetti, che ha indirizzato la sfida: 28-12 il punteggio, grazie al 6/10 da due e 4/7 da tre di squadra, e 44-4 di valutazione. I veneti, senza Bordignon e Faccioli e con soli 9 giocatori a referto, non hanno opposto resistenza, tant’è che la Gsa è andata in crescendo fino al massimo vantaggio toccato sul 72-34 al 31’ prima di mollare leggermente la presa. Tra i singoli udinesi, cinque giocatori in doppia cifra e uno a quota nove. Da segnalare le tre triple consecutive segnate da Poltroneri, tra il 27’ e il 28’, di cui l’ultima spettacolare dall’incrocio della linea laterale e quella di metà campo allo scadere dei 24”. A fine partita, il Gruppo deciso ha intonato il coro “Salutate la capolista”. Visto il concomitante ko di Orzinuovi contro Bergamo, la Gsa è da sola in vetta alla classifica.

GSA 86

ARZIGNANO 60

28-12, 48-23, 68-34

GSA APU UDINE

Anello 9, Piazza 5, Zacchetti 12, Zampolli 11, Mlinar 12, Di Viccaro 13, Pilotti 3, Principe 6, Bacchin 3, Poltroneri 11. Coach Corpaci.

GARCIA MORENO ARZIGNANO

Bellato, Zanotti 15, Vencato, Monzardo 13, Buzzi 5, Camata 11, Bolcato 9, Battilana, Tuninetto 7. Coach Venezia.

Arbitri Bonetti e Bergami.

Note Tiri liberi: Gsa 18/24, Arzignano 11/13. Tiri da tre: Gsa 12/24, Arzignano 5/21. Rimbalzi: Gsa 35 (Mlinar 8), Arzignano 30 (Monzardo 7). 5 falli: nessuno.

I COMMENTI POST PARTITA. «E’ una vittoria - dice il presidente Alessandro Pedone - bella e rotonda che fa morale. Bravi e complimenti ai ragazzi che hanno dominato dall’inizio alla fine. Sono convinto che la squadra sia in crescita. Tempo fa avevo fatto una battuta a coach Corpaci dicendogli che se vinciamo giocando così così, allora quando giocheremo bene saremo irrefrenabili. Speriamo che da qui inizi un capitolo. Comunque, ogni partita fa storia a sé, quindi credo che bisogna guardare avanti passo dopo passo, ma sono certo che potremo dire la nostra fino in fondo. Grazie al pubblico che è stato meraviglioso per l’ennesima volta».

«In avvio - spiega coach Luca Corpaci -, la squadra è stata brava ad interpretare la situazione tattica che ha visto noi in campo con quattro piccoli e loro con le due torri, Zanotti e Camata. Era importante indirizzare la partita cercando di far pagare ad Arzignano questa scelta. Da lì in poi, siamo andati in crescendo. Probabilmente, Arzignano s’è demoralizzata vedendo una formazione pimpante e le cose sono scivolate via in modo positivo. La tripla da metà campo di Poltroneri? Abbiamo fatto una risata in spogliatoio io e lui. Gli ho detto che ogni tanto ci "s’incastra il cervello" per un canestro che non arriva o perché la palla non entra mai. Poi, segni anche da metà campo dopo aver insaccato due triple consecutive poco prima. Detto ciò, Davide va rispettato e aspettato. Solo chi s’infortuna capisce le dinamiche fisiche e mentali che scattano in un giocatore. Difensivamente, Poltroneri è un muro, tiene i 3 e i 4, cambia su tutti mantenendo altra l’intensità. S’è presentato a Udine come un bomber, ma in tanti momenti è un collante visto che sa spesso rendersi utile con un extra pass o con cambi di lato che creano un grande vantaggio ai suoi compagni. Inoltre, è un ragazzo che capisce il gioco e sa stare dentro al sistema. Quando farà canestro con continuità sarà solo la ciliegina sulla sua stagione».

«Sono contento - afferma Marco Bacchin - di far parte di questo gruppo. In campo, i miei compagni più esperti mi aiutano e danno consigli. Devo continuare ad impegnarmi in palestra per ripetermi nelle prossime partite. Speriamo che papà Paolo sia stato felice per la tripla che ho segnato».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus: 9 decessi, calano ricoveri e terapie intensive

Attualità

Anche la Croazia lancia le isole Covid free

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento