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Stramaccioni: «Arriviamo a Sassuolo in una condizione non buona»

I bianconeri domani sera saranno in Emilia in condizioni difficoltose. Per il tecnico romano «andrà in campo chi sta bene e chi può dare garanzie dal punto di vista fisico»

Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, Andrea Stramaccioni ha fatto il punto sulla situazione in casa bianconera a pochi giorni dalla sconfitta contro la Roma: "Prendere pacche sulle spalle e nessuno punto non mi fa piacere. Abbiamo ora tre partite decisive per noi: Sassuolo, Cagliari e Empoli. Dobbiamo fare punti, chiudendo bene il girone d'andata per avvicinarci al nostro obiettivo che è la salvezza. Ora pensiamo solo al Sassuolo, che sta vivendo un momento di forma importante e pensiamo a fare bene domani".

Perché contro la Roma non è arrivato un tiro in porta?

"Dobbiamo chiarire. Leggere la statistica di un computer spesso inganna. Il tiro di Gabriel Silva è fuori, ma per me quello è più di un tiro in porta come occasione potenziale. L'Udinese con le sue armi ha provato a impensierire la Roma, anche se è vero che nel secondo tempo non abbiamo impensierito De Sanctis, anche e soprattutto grazie alla Roma, che si è difesa bene. Vuoi o non vuoi, la partita è stata comunque decisa da due episodi su cui non voglio tornare. A livello di gioco contro Sampdoria e Roma abbiamo dimostrato una buona quadratura. L'azione di cui sopra poi è partita da una bella giocata di Widmer e rifinita da una splendida giocata di Di Natale. Quindi è vero che abbiamo creato poco, ma non che non abbiamo mai tirato in porta. Poi la partita quando si è messa sui loro binari, per noi è stato difficile".

Il Sassuolo lo vede simile alla Roma come tipo di gioco?

"Credo che tatticamente il Sassuolo abbia trovato un'identità precisa con il 4-3-3 di Di Francesco, che schiera Zaza lì davanti e due giocatori leggeri bravi ad accentrarsi e sfruttare il loro piede forte. Oltre agli attaccanti, mi ha colpito Missiroli, che è bravo a coniugare le due fasi. Faccio i complimenti al Sassuolo per la gestione del gruppo e per il mercato fatto. Detto questo, vogliamo fare punti in casa loro".

Geijo è sempre più funzionale alla squadra?

"Credo che Alex sia un'arma in più. Trovando continuità potrà integrarsi sempre meglio con i compagni. Contro la Roma ha aperto molti spazi per Totò e per gli esterni. E' una risorsa che cerchiamo di utilizzare".

Come arriva l'Udinese a questa partita?

"Per quanto riguarda la partita di domani ci arriviamo in una condizione non buona. Abbiamo perso Pinzi e Pasquale. Si può dire che siamo in grande emergenza. Ieri Cyril non si è allenato per una botta presa contro la Roma, quindi domani va in campo chi sta bene e può dare garanzie dal punto di vista fisico. Non siamo fortunati sotto questo punto di vista, ma in un campionato può succedere. Davanti siamo un po' corti. Muriel non ci sarà, Thereau non è al meglio, Geijo e Totò hanno giocato martedì. Pasquale ha avuto un problema muscolare di cui non so ancora l'entità, ma non sarà convocabile per il Sassuolo. Aspettiamo il referto ufficiale del dottore per avere un'indicazione più precisa".

(Udinese.it)

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