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L'Udinese verso Genova, costretta a cambiare nuovamente schieramento

Udinese rimaneggiata per la trasferta contro la formazione blucerchiata. Nella conferenza stampa il tecnico Stramaccioni ha dribblato le domande sulla possibile partenza di Muriel: "Non parlo di mercato"

Prima della partita contro la Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa il mister Andrea Stramaccioni partendo dall'emergenza che ha colpito il gruppo bianconero: "Abbiamo avuto altri momenti difficili e non abbiamo mai cercato alibi. Sono certo che chi giocherà domani sarà all'altezza, anche se ci sarà qualcosina di nuovo per via dell'emergenza."

Che intende per qualcosina di nuovo?

"Intendo che comunque nella nostra struttura base manca qualche giocatore per motivi diversi e quindi qualcosa cambierà. E' fisiologico, nell'arco di una stagione può accadere. Abbiamo dimostrato di poter far bene anche in condizioni di emergenza e il risultato globale dipenderà molto dall'atteggiamento della squadra."

Pensa che l'Udinese nel 2014 sia stata troppo discontinua?

"Sono d'accordo con questa analisi, perché è un po' il nostro cruccio. Il nostro obiettivo è chiaro: salvarci il prima possibile per costruire una nuova Udinese, che abbia in questo anno l'anno zero, con l'individuazione di profili giusti per farlo. Abbiamo avuto momenti di discontinuità, non a caso mi ha fatto sorridere la dichiarazione di Eder che ci ha definito una squadra strana. Possiamo mettere in difficoltà chiunque, ma non siamo riusciti a trovare continuità. Abbiamo un buon bottino di punti, ma non siamo soddisfatti della continuità."

L'obiettivo può essere pensare più a divertirsi invece che al risultato?

"A volte abbiamo visto che quando ci è mancata grinta e coraggio, abbiamo perso anche contro squadre che sembravano alla nostra portata. Ripeto, da un punto di vista numerico abbiamo un buon bottino di punti, ma lo stesso non si può dire delle prestazioni. Domani affrontiamo una delle squadre più in forma della serie A, insieme alla Juventus forse la più in forma."

Come sta Di Natale? Muriel resta?

"Non è scortesia, ma non parlo di mercato. Totò ha dimostrato che fuori casa lui può essere utile sia dal primo minuto che a partita in corso, aldilà delle sue condizioni, che comunque sono buone. Non posso dire se domani giocherà dal primo minuto o a partita in corso."

L'Udinese potrà puntare a qualcosa di più?

"Sono convinto che il lavoro paga sempre. Noi vogliamo costruire qualcosa e questo è il primo anno di un progetto in cui io credo tanto, così come la società. Potremmo un giorno avere obiettivi diversi, ma ora dobbiamo mantenere i piedi ancorati per terra e pensare al presente. Non posso puntare il dito contro la mia squadra per quello che riguarda l'impegno e la professionalità. Possiamo ancora lavorare su caratteristiche migliorabili, anche per quello che riguarda la cattiveria, ma per il resto la squadra si è sempre impegnata al massimo."

Si aspetta la Samp con tre punte o con un altro modulo?

"La loro grandissima stagione passa attraverso una grandissima organizzazione. Faccio i complimenti a Mihajlovic. Il loro punto di forza è rappresentato dai tre giocatori offensivi, che creano un tridente pericoloso, con una punta come Stefano, cresciuta tantissimo quanto merita, e due esterni col piede invertito particolarmente bravi. Poi ci sono anche tanti altri giocatori, quindi non possiamo soffermarci su un singolo, ma dobbiamo stare attenti alla loro organizzazione di gioco. Sarà un ambiente caldissimo, ma sappiamo che ci saranno i nostri tifosi e vorremo regalare loro un sorriso prima della pausa natalizia."

Sarà anche una bella sfida tra Stankovic e Mihajlovic.

"Sarà una sfida tra due grandi campioni, ma anche tra due grandi amici, quasi fratelli. Sarà una sfida sportiva, ma mai personale perché sono molto legati. Saranno rivali solo per novanta minuti e queste sono le cose belle del calcio."

Se dovesse giocare a 3 in difesa, sa su chi puntare?

"Il mio unico alleato è il campo. Tutti i ragazzi stanno lavorando bene e la mia scelta ricadrà su chi in settimana mi avrà dato le maggiori garanzie. La mia valutazione sarà quella che riterrò la migliore, ma la prestazione passerà da tutti i 14 giocatori che saranno in campo, mai solo da un singolo"

(udinese.it)

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