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Matematici provetti grazie alla marilenghe

La ricerca scientifica dimostra che, chi parla più lingue sin dall’infanzia, è facilitato nell’apprendimento della matematica. Un dato confermato dai test Invalsi svolti in Friuli. Per questo, scegliere il plurilinguismo a casa e a scuola, può dare un’opportunità in più ai nostri figli, preservando un patrimonio culturale unico.

Lo ha dimostrato una ricerca svolta dall’Istituto di Sviluppo e Ricerca per l’Insegnamento della matematica dell’Università di Dortmund: i bambini plurilingui sono facilitati nell’apprendimento della matematica ed hanno risultati più duraturi sul lungo periodo. E forse potrebbe essere anche questa una delle motivazioni che ha portato il Friuli ad essere tra le prime regioni in Italia per abilità matematiche (dati Invalsi). Ma i vantaggi di un’educazione plurilingue sono moltissimi – in primis, una maggior predisposizione ad imparare le lingue straniere – senza contare che insegnare la lingua friulana ai bambini è l’unico modo per garantire un futuro ad un patrimonio culturale unico.

È tempo di scegliere il friulano a scuola 

In questi giorni di importanti scelte per il percorso scolastico dei bambini, la decisione di aderire all’insegnamento del friulano a scuola rappresenta un’opportunità da cogliere. Entro il 28 gennaio 2022, al momento dell’iscrizione al primo anno della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, i genitori possono scegliere sul portale www.istruzione.it (o informandosi alla segreteria della scuola) l’insegnamento della lingua e della cultura friulana: una decisione dalle ripercussioni positive lungo tutta la fase di crescita dei più piccoli.

Lo ha fatto la maggior parte dei genitori 

Non c'è dunque da stupirsi se la percentuale di famiglie che abbracciano questa scelta supera il 76%. L'insegnamento della marilenghe è di almeno 30 ore all’anno, senza sottrarre alcuna ora ad altre materie. La metodologia didattica è quella più efficace e all’avanguardia a livello europeo: l’Insegnamento Integrato di Lingua e Contenuto - CLIL.

Parlare friulano anche a casa

Presa questa decisione, un altro aspetto da non trascurare è l’importanza di sostenere la trasmissione della lingua anche in famiglia. Lo spiega bene la guida “Crescere con più lingue”, realizzata per i neogenitori dall’ARLeF - Agenzia Regionale per la Lingua Friulana e scaricabile gratuitamente dal sito arlef.it. Al suo interno sono indicati utili consigli sulle strategie linguistiche più idonee da usare, quale il metodo “una persona-una lingua” (quando un solo genitore conosce il friulano, ciascun genitore parlerà al figlio sempre e solo nella lingua che conosce) e il metodo “lingua della famiglia” (quando tutti e due i genitori lo conoscono, parleranno al figlio sempre in friulano, passando all’italiano solo quando necessario).

Il plurilinguismo e i vantaggi per il cervello

Se ancora ci fosse qualche dubbio è bene anche ricordare che lo studio di più lingue tiene il cervello "allenato", facilitando l'apprendimento di altre materie, come detto, anche di quelle scientifiche, compresa la "temutissima" matematica. Allenamento che significa anche salute: una mente giovane ed elastica sarà meno soggetta al rischio demenza o Alzheimer. Grazie al plurilinguismo migliorano poi le opportunità per la vita privata e per il successo professionale (e l’elenco potrebbe continuare ancora). Per le loro competenze linguistiche e le abilità gestionali e relazionali, i lavoratori plurilingui sono più ricercati e guadagnano di più dei monolingui.

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