Referendum elettorale: Fedriga, protagonismo Regioni è virtuoso

L'Assemblea Fvg ha approvato la deliberazione integrativa del quesito referendario che abroga l'attribuzione di seggi con metodo proporzionale in collegi plurinominali nell'elezione dei due Rami del parlamento

Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga

"Rendere le Regioni protagoniste nel dibattito sulla legge elettorale è un passaggio importante per consolidare in modo virtuoso la partecipazione dei territori, anche su temi di più ampio respiro, e potenziare ulteriormente la legittimazione delle Assemblee elettive".

Lo ha affermato oggi a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo nell'Aula del Consiglio regionale.

L'Assemblea Fvg ha infatti approvato la deliberazione integrativa del quesito referendario che abroga l'attribuzione di seggi con metodo proporzionale in collegi plurinominali nell'elezione dei due Rami del parlamento.

"Quando le Regioni accettano supinamente qualsiasi decisione centrale - ha aggiunto Fedriga - lì sì che si rinuncia alla partecipazione al processo democratico e che si diminuisce l'importanza e la valenza dei territori".

Fedriga ha chiarito il senso della deliberazione odierna, dopo l'approvazione da parte del Consiglio regionale, lo scorso 25 settembre, di una precedente deliberazione a favore del referendum abrogativo sulla legge elettorale. "Oggi facciamo delle implementazioni di carattere tecnico suggerite dalla Corte di Cassazione - ha detto - ma il merito rimane invariato".

"La nettezza dell'esito maggioritario prospettata dal quesito - ha osservato il governatore - dipende dal fatto che la nostra Costituzione prevede solo il referendum abrogativo".

"È l'unico strumento che abbiamo a disposizione", ha rilevato Fedriga, esprimendosi peraltro a favore di una mozione di Forza Italia, anch'essa approvata dall'Aula regionale, sull'importanza della salvaguardia della rappresentatività della pluralità politica nell'elezione di Camera e Senato.

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