Tre bandiere nere e due verdi per il FVG

Il dossier "La carovana delle Alpi" di Legambiente consegna 3 bandiere nere alla regione, ma sono anche 2 le eccellenze: Legnolandia e l'Azienda Agricola "Tiere Viere-AgriKulturAlpina".

Anche quest’anno, puntuale come sempre, arriva la “Carovana delle Alpi” di Legambiente, un vero “check up” sullo stato dell’ambiente, con l’assegnazione delle bandiere nere e di quelle verdi. Le notizie non sono delle migliori con addirittura 11 bandiere nere “vinte” dai nemici della montagna, siano queste amministrazioni o società. Tra queste spiccano il nostro Friuli Venezia Giulia e la Lombardia, che ottengono 3 bandiere nere a testa, seguite dal Piemonte con 2 e da Veneto, Trentino e Valle D’Aosta che se ne aggiudicano una a testa. Le notizie non sono solo nere per fortuna, ma anche verdi. Sono infatti 7 le bandiere verdi ottenute da amministrazioni comunali, aziende agricole, stabilimenti, associazioni e comitati. 2 di queste sono venute in Friuli Venezia Giulia e una in Veneto, Trentino, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta.

Veniamo a quanto riguarda le “nostre” Alpi.  Come detto sono tre le bandiere nere ottenute. La prima è stata data alla Edipower,  per la “colata di fango verificatasi a valle della diga di Sauris”.  L’associazione ambientalista, nel dossier che accompagna la consegna delle bandiere, analizza quanto accaduto lo scorso inverno in Carnia. A febbraio 56.000 mc di limo e detriti sono stati scaricati dal Lago artificiale di Sauris nel torrente Lumiei e nel Tagliamento, facendo diventare le loro acque praticamente melma. A farne le spese è stata tutta l’ittiofauna, con la morte di migliaia di trote e pesci,  distruggendo anfibi, crostacei e insetti.

La seconda bandiera nera è andata agli organizzatori del Giro d’Italia per aver “abbattuto centinaia di alberi sull’Altopiano del Montasio”. La fascia che va tra i 5 e gli 8 metri accanto ad ambo i lati della strada, che dovevano percorrere i ciclisti, è stata completamente disboscata. Ben sei chilometri, da Sella Nevea fino al parcheggio nei pressi delle malghe, sono praticamente irriconoscibili per chi li frequentava in precedenza. Si è scelta in questo modo la strada più invasiva, deturpando il paesaggio in maniera permanente, piuttosto di sfrondare le piante, solo per pochi minuti di riprese televisive dall’elicottero.

La terza bandiera è andata all’ANAS e Friuli Venezia Giulia-Strade, per “gli interventi attuati sulla viabilità della Carnia e del Canal del Ferro”.  In particolare l’associazione  si riferisce alla Galleria di Chiusoforte e alla Variante di Socchieve.

Veniamo alle note liete che hanno permesso alla regione di ottenere 2 bandiere verdi. La prima è andata all’Azienda Agricola “Tiere Viere-AgriKulturAlpina” di Dordolla a Moggio Udinese, per “ aver reinterpretato, rinnovandola, la tradizione contadina in una delle aree più spopolate della montagna friulana”. Il progetto, semplice e rivolto alla natura della famiglia che gestisce l’azienda, ha portato a rivivere terre praticamente disabitate che attraverso il progetto “Tiere Viere” (vecchia terra) hanno ripreso vita dando continuità alla tradizione contadina adattandola ai nuovi tempi.

L’altra bandiera verde è andata a Legnolandia, stabilimenti di Forni di Sopra a Villa Santina, per aver “adottato soluzioni e accorgimenti nei processi di produzione e per la valorizzazione del patrimonio forestale locale”.  L’azienda, sorta nel lontano 1830,  è una delle più antiche della regione ed è stata premiata per il rispetto ambientale con la quale opera nei suoi processi di produzione. Ad iniziare dall’uso quasi totale di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili , e ai numerosi investimenti di sostenibilità ambientale. Da 10 anni inoltre l’azienda non fa più uso di legname esotico che contribuiva alla deforestazione della Foresta Tropicale,  impegnandosi anche nella valorizzazione dell’abete bianco, che per i celtici è  l’albero della luce che dona serenità, forza e salute a chi ci vive accanto.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
UdineToday è in caricamento