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Sabato, 4 Febbraio 2023
La superstizione

Oggi è venerdì 13: dal codice di Hammurabi ai giorni nostri, perché si dice porti male

I più superstiziosi oggi terranno le antenne drizzate, visto che per loro venerdì 13 porta decisamente male. Anche se una risposta certa ovviamente non c'è, ecco da quando inizia questa credenza

Sfortunato, ma simpatico, come pochi. Non sarà un caso, infatti, che la targa della macchina di Paperino sia 313 a differenza del suo fortunato amico Topolino che, invece, ha un'auto targata 113. Oggi è venerdì 13, giornata che ai più superstiziosi farà accapponare la pelle visto che la leggenda vuole porti una gran sfortuna. Ma perché?

Dal gatto nero che attraversa la strada allo specchio rotto, dalla bottiglia dell'olio che si infrange a terra, dal non voler passare sotto una scala allo spargere il sale. Di superstizioni ne son piene le fosse e, tra queste, ci sono anche dei numeri che per molti di certo non portano bene. Tra questi, oltre al 17, proprio il 13. A maggior ragione se si abbina a un giorno della settimana considerato non proprio fausto come il venerdì.

Perché porta male

Ovviamente, come in tutti questi casi, una ragione certa per cui il numero 13 porti male, così come il venerdì, non c'è. Eppure, fin dalla notte dei tempi, le credenze e le superstizioni a questo proposito sono molteplici.

Il codice di Hammurabi

L'antico Codice di Hammurabi,  fra le più antiche raccolte di leggi scritte, risalente al XVIII secolo a.C. e appartenente alla civiltà babilonese, pare abbia omesso una tredicesima legge dal suo elenco di norme giuridiche. Probabilmente fu un errore materiale, ma i superstizioni lo indicano come prova sulla sfortuna portata dal 13.

La Bibbia

L'Ultima Cena, secondo la tradizione biblica, si tenne il giovedì Santo e al tavolo, come noto, sedettero 12 commensali oltre Gesù. In totale, quindi, 13 persone e una di queste, Giuda, fu il traditore che fece sì che Gesù fosse crocifisso proprio il giorno dopo, venerdì Santo. Da lì, la superstizione che avere 13 commensali a tavola porti male. Sempre secondo la tradizione cristiana, inoltre, pare che Eva consegnò ad Adamo la famosa mela del peccato proprio di venerdì, lo stesso giorno in cui, sempre secondo la Bibbia, Caino uccise sui fratello Abele.

Il 13° piano si salta

Arrivando ai giorni nostri, la superstizione che venerdì 13 porti male, arriva dal romanzo dell'americano Thomas William Lawsonder che scrisse il libro “Venerdì tredicesimo”, appunto, nel 1907.

Il film horror Friday the 13th , uscito nel 1980, ha presentato al mondo un killer con una maschera da hockey di nome Jason, ed è forse l'esempio più noto della famosa superstizione nella storia della cultura pop.

Chissà, quindi, se è proprio per questi motivi che negli Stati Uniti resiste la tradizione di evitare di chiamare il 13° piano con il suo nome, passando così dal 12° al 14° piano. Anche certe compagnie aeree "saltano" la fila 13 dei posti per i passeggeri e lo stesso accade per i gate degli aereoporti.

Escludendo oggi, venerdì 13 gennaio, il 13 ricadrà nuovamente di venerdì a ottobre. Quindi c'è tempo per prepararsi. Nel frattempo rileggiamoci una celebre frase del grande Eduardo De Filippo: “Essere superstiziosi è da ignoranti; ma non esserlo porta male”.

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