Servono linee guida e risorse per centri estivi, l'appello di dei sindaci al governatore Fedriga

La lettera sottoscritta da una trentina di primi cittadini chiede indicazioni certe per la fase 2 pensando anche alle necessità dei più piccoli e delle loro famiglie

Una lettera al presidente della Regione, sottoscritta da circa 30 sindaci e aperta alla condivisione di altri, che chiede "risposte rapide ai problemi che le famiglie dovranno affrontare in questo difficoltoso inizio della Fase 2”, e specificamente riguardo l'avvio dei centri estivi, i servizi supplementari per le famiglie con problemi particolari di disabilità e la ripresa dell'anno scolastico a settembre. E' il documento che è stato illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa online dai sindaci di Gradisca, Palmanova e Zoppola, Linda Tomasinsig, Francesco Martines e Franesca Papais.
La sindaca Tomasinsig ha lanciato un allarme sul "rischio di impoverimento economico delle famiglie e di impoverimento educativo per i bambini", sottolineando che "la Regione ha dato la possibilità di organizzare i centri estivi dal 3 giugno però siamo ancora nell'incertezza". Da qui l'iniziativa della lettera a Fedriga, affinché "la fase di avvio dell'economia sia accompagnata da un supporto alle famiglie, che non è solo erogare bonus, ma dare la possibilità ai Comuni di organizzare servizi con indicazioni chiare e risorse".
Il sindaco Martines ha chiarito che l'appello alla Regione è di ricevere anche un aiuto finanziario. Puntualizzando che "lo Stato mette 150 milioni per i centri estivi", il sindaco di Palmanova ha spiegato che "i sindaci possono mettere risorse" ma "oltre a dirci quello che dobbiamo fare, bisogna che anche la Regione trovi delle risorse per accompagnare i Comuni e lo Stato nel finanziare i servizi alle famiglie, fondamentali specie quest'anno". Di qui la proposta: "condividiamo la spesa e il progetto e diamo un segnale forte alle famiglie, perché fin'ora a loro e ai Comuni non è arrivato niente dalla Regione".
La sindaca Papais ha puntato il riflettore sulla ripartenza del prossimo anno scolastico. Ricordando che "i sindaci sono in prima linea" ha espresso l'esigenza di  "linee guida chiare per poter affiancare gli istituti scolastici".

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