Tumore al seno, Udine tra gli ospedali che rispettano gli standard ministeriali

Il Santa Maria della Misericordia sorpassa abbondantemente la soglia minima dei 150 interventi annui con 394 prestazioni

Con un’incidenza di una donna colpita su otto, il carcinoma alla mammella è la neoplasia più diffusa nella popolazione femminile. Nell’eventualità di doversi sottoporre a un intervento, come individuare l’ospedale che offre maggiori garanzie di sicurezza e che risponde meglio alle proprie esigenze? Tra gli ospedali italiani più performanti per numero di interventi per tumore al seno l'ospedle di Udine si piazza al secondo posto a livello regionale. A realizzare lo studio è il sito www.doveecomemicuro.itportale di public reporting delle strutture sanitarie italiane

I numeri

In Friuli Venezia Giulia, si riconfermano nelle prime quattro posizioni (come nell'edizione del PNE relativa all'anno 2016) rispettivamente il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN) (1° con 498 interventi effettuati nel 2017), l’Azienda Ospedaliera Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine (2° con 394 interventi), l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Trieste - Cattinara - Maggiore di Trieste (3° con 280 interventi) e l’Ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone (con 187 interventi). Segue, al 5° posto, ma senza raggiungere la soglia minima, l’Ospedale Sant'Antonio di San Daniele del Friuli di Udine (con 142 interventi). A scegliere di farsi curare in Friuli Venezia Giulia è il 97,7% dei residenti (contro il 96,4% del 2016).

La specialista

“Il volume di attività, secondo quanto dimostrano le evidenze scientifiche, ha un impatto significativo sull’efficacia degli interventi e sull’esito delle cure”, spiega Elena Azzolini, medico specialista in Sanità Pubblica e membro del comitato scientifico del sito. Perciò, le autorità ministeriali hanno fissato la soglia minima di 150 interventi annui, per quanto riguarda il carcinoma alla mammella, per valutare la bontà di una struttura.
In Friuli Venezia Giulia, le strutture pubbliche o private accreditate che nel 2017 hanno effettuato questo tipo di intervento sono 12 (come nel 2016): di queste, il 33% rispetta la soglia.

I dati nazionali

In Italia, invece, a raggiungere il numero minimo di interventi sono 137 dei 469 ospedali pubblici o privati accreditati: il 29,2% del totale. La percentuale, però, è in aumento: nell’ultimo quinquennio, infatti, i centri in linea con lo standard sono cresciuti del 63% (passando da 84 nel 2012 a 137 nel 2017). Al contrario, è calato il numero complessivo degli ospedali italiani che eseguono interventi per tumore alla mammella: da 559 nel 2012 a 469 nel 2017 (-16%). “La direzione è quella giusta, ma la mia aspettativa, nell’interesse dei pazienti, è che gli indicatori individuati per valutare i centri – come le soglie di attività – si perfezionino nel tempo e riflettano sempre più fedelmente la qualità delle prestazioni offerte Quanto alle strutture in linea con gli standard, il loro aumento è auspicabile, ma non si può prescindere da una loro equa distribuzione sul territorio che garantisca ai cittadini le stesse opportunità di cura risparmiando loro migrazioni da una Regione all’altra”, commenta Massimiliano Gennaro, medico della Struttura Complessa Chirurgia generale indirizzo oncologico 3 (Senologia) presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Nelle strutture italiane che rispettano la soglia ministeriale, nel 2017, sono stati eseguiti ben il 74,7% degli interventi totali contro il 55,8% del 2012. Viceversa, nelle restanti strutture accreditate (oltre due terzi), nel 2017, è stato eseguito appena il 25,3% delle operazioni totali (poco più di un quarto) contro il 44,2% del 2012. In sintesi, tre quarti delle operazioni totali si concentrano in meno di un terzo dei centri italiani, ed è a questi che si rivolgono sempre più spesso i cittadini. Dai dati di Agenas emerge, infine, un notevole incremento delle operazioni per tumore al seno che, nel nostro Paese, hanno registrato un + 38,5% in 5 anni passando dalle 44.147 effettuate nel 2012 alle 61.137 del 2017.

La classifica (fonte PNE 2018)

Le strutture pubbliche o private accreditate che in Friuli Venezia Giulia hanno effettuato questo tipo di intervento sono 12.
4 strutture su 12 rispettano la soglia (33%).
 
Le 5 strutture che effettuano un maggior numero di interventi sono:
 
1.    Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN) (n° interventi: 498)

2.    Azienda Ospedaliera Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine (n° interventi: 394)

3.    Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Trieste - Cattinara – Maggiore di Trieste (n° interventi: 280)

4.    Ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone (n° interventi: 187)

5.    Ospedale Sant'Antonio di San Daniele del Friuli di Udine (n° interventi: 142)

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