Ospedali e case di riposo sotto pressione, i Cittadini portano un documento in commissione

Liguori: “Criticità da risolvere al più presto”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Anche noi del Gruppo Consiliare Cittadini abbiamo chiesto la convocazione della Commissione Sanità perché siamo seriamente preoccupati non soltanto per la curva dei contagi – 772 nella giornata di ieri, con 34 morti e 14.195 persone in isolamento – ma anche perché spinti dal grido di allarme del personale sanitario. Delle istanze che abbiamo riportato, raccolte in un documento unico e presentato con un giorno di anticipo ai rappresentanti delle aziende sanitarie, molti temi sono stati solo sfiorati: possiamo dirci soddisfatti solo in parte delle risposte ricevute”. All’indomani della seduta della III Commissione, Simona Liguori fa il punto della situazione su quanto sentito dai vertici delle tre Aziende sanitarie, da Arcs e dall’assessore alla sanità Riccardi. “Davanti alle strutture ospedaliere e ai Dipartimenti di Prevenzione in grande sofferenza, abbiamo chiesto quali fossero le strategie organizzative per risolvere le criticità e quale fosse la situazione reale nelle case di riposo, segnate in modo significativo dai contagi. Abbiamo chiesto conto del tracciamento dei positivi e dell’assistenza domiciliare dei contagiati – aggiunge Liguori -. Insomma, abbiamo riportato la voce del territorio, come ad esempio quella del goriziano dove sarà necessario un potenziamento e un maggior coordinamento degli interventi territoriali ed una più equa distribuzione dei carichi di lavoro richiesti alle strutture ospedaliere esistenti, e continueremo a muoverci in questo senso. Vogliamo mantenere il documento e implementarlo alla stregua di un “Osservatorio” che raccolga le ricadute che la seconda ondata della pandemia sta avendo sulla popolazione e sugli operatori della sanità, al fine di elaborare proposte che faremo pervenire periodicamente in Aula per dare il nostro contributo costruttivo”. 

I più letti
Torna su
UdineToday è in caricamento