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Sabato, 4 Febbraio 2023
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Una dieta contro emicrania e sclerosi multipla: a Udine la sperimentazione

Si tratta della dieta chetogenica, una strategia nutrizionale basata sulla riduzione dei carboidrati che "obbliga" l'organismo a produrre autonomamente il glucosio e ad aumentare il consumo dei grassi contenuti nel tessuto adiposo. È usata nell'ambulatorio nutrizionale della Clinica Neurologica dell'Università di Udine

Combattere alcune malattie neurologiche grazie all'alimentazione: una strategia nutrizionale che prevede la riduzione dei carboidrati e "costringe" l'organismo a produrre autonomamente il glucosio e ad aumentare il consumo dei grassi contenuti nel tessuto adiposo, sta dando risultati promettenti per il trattamento dell'emicrania e della sclerosi multipla nei 50 pazienti arruolati nell'ambulatorio nutrizionale della Clinica Neurologica dell'Università di Udine.

Dieta chetogenica

A parlare della sperimentazione sono stati i ricercatori della stessa Clinica a un convegno a Udine per celebrare i 30 anni della struttura medica che fa parte dell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale. La clinica diretta da Gian Luigi Gigli si occupa da tempo della nutrizione come metodologia per una migliore gestione di patologie neurologiche che vanno dall'emicrania alle demenze, dall'epilessia al Parkinson, dai tumori cerebrali alla sclerosi multipla.

La ricerca

L'utilizzo della terapia chetogenica sta dando risultati incoraggianti: sono 35 i pazienti con emicrania e 15 quelli con sclerosi multipla seguiti. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a diete modulate in base alle loro singole esigenze La clinica potenzierà il reclutamento dei pazienti anche grazie ai fondi derivanti dal premio Roche che ha vinto con un progetto basato proprio sull'utilizzo della dieta chetogenica per il trattamento della fatica nella sclerosi multipla. Buoni anche i risultati delle nuove metodiche sviluppate negli ultimi anni per la diagnosi tempestiva delle malattie da prioni, patologie rare e dall'esito infausto, considerate una delle più grandi insidie diagnostiche per il neurologo. La Real Time Quaking-Induced Conversion è una metodica di laboratorio tra le più affermate per il grado di accuratezza estremamente elevato che viene utilizzata proprio nell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale su alcuni pazienti selezionati. In fase di sviluppo anche le applicazioni della RT-QuIC per la diagnosi di altre malattie neurodegenerative più note, quali il Parkinson, la demenza a corpi di Lewy e l'atrofia multisistemica.


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