Un defibrillatore in ogni scuola della regione, piano da oltre 270mila euro

Riccardi: "L'accordo sarà un fondamentale passo per la cultura della prevenzione nell'ambiente scolastico e coinvolgerà oltre ai ragazzi, insegnanti, tecnici, personale di età ben più a rischio"

"Daremo corso a breve alla mozione approvata all'unanimità dal Consiglio regionale nel maggio scorso, procedendo concretamente con l'accordo che verrà siglato in collaborazione con la Direzione regionale Istruzione e l'Ufficio scolastico regionale per posizionare un defibrillatore automatico esterno (Dae) in ogni  scuola del Friuli Venezia Giulia".

La scelta

La conferma arriva dal vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi in occasione della consegna di un dispositivo alla sezione del Soccorso alpino di Gemona da parte di Denis Copetti, salvato lo scorso 26 ottobre in seguito a un arresto cardiaco grazie al defibrillatore che era posizionato all'esterno della Farmacia Bissaldi di Gemona, e che è stato utilizzato dal dottor Diego Berto. Il dispositivo era uno dei 110 defibrillatori donati da Croce Rossa nell'ambito del Progetto "CRI nel Cuore", avviato a fine 2017 dal Comitato di Udine per installare il salvavita nei comuni del territorio situati in zone difficilmente raggiungibili o disagiate nonché in quelli ad alta densità di abitanti. 

L'intervista all'esperto

Il dispositivo

Per il progetto era stato scelto un dispositivo di ultima generazione che ha permesso di dotare personale non sanitario di un vero e proprio defibrillatore ospedaliero e di connetterlo a un sistema telematico su rete web condiviso con la Centrale operativa regionale Sores che ha oggi facoltà di sorvegliare lo stato dei dispositivi e vedere in diretta, in caso di utilizzo, i parametri vitali della persona soccorsa.

L'accordo

L'accordo approvato il 10 maggio dalla Giunta, che rappresenta il documento di indirizzo regionale nel quale sono condivise le strategie e gli obiettivi di intervento per promuovere la salute e il benessere nella scuola, ha un piano finanziario che prevede oltre all'acquisto della strumentazione (240mila euro) anche la formazione iniziale di circa 800 persone (32mila euro). "L'accordo sarà un fondamentale passo per la cultura della prevenzione nell'ambiente scolastico e coinvolgerà oltre ai ragazzi, insegnanti, tecnici, personale di età ben più a rischio. La Regione conta molto sul patrimonio di esperienza della Cri per rendere capillare la formazione nel quadro di questo importante accordo", ha commentato Riccardi.

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I dati

Il programma prevede che coloro che vengono colpiti da arresto cardiaco improvviso e sopravvivono grazie all'utilizzo di un defibrillatore Stryker, ricevano in dono un Dae con l'impegno di donarlo ad un ente, organizzazione o centro aggregativo. Di grande impatto i dati che riguardo l'arresto cardiaco improvviso, un evento caratterizzato da una cessazione dell'attività del cuore, che si verifica mediamente in 1 caso ogni 1000 abitanti per anno. Complessivamente sono 60.000 gli arresti cardiaci all'anno in Italia e 400.000 in Europa.
 

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