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Martedì, 16 Agosto 2022
Associazione Luca onlus

Garantire le cure palliative per i piccoli malati oncologici direttamente a casa

Al via una collaborazione di cinque anni tra l'associazione Luca Onlus e Asufc. L'obiettivo è far sì che il servizio offerto diventi strutturale

Cinquecento mila euro per un progetto pluriennale per fornire cure palliative a domicilio ai piccoli pazienti malati di cancro. A presentarlo l’associazione Luca Odv in collaborazione con Asufc. L’obiettivo sarà fare in modo che il servizio offerto diventi strutturale e sia totalmente a carico dell’azienda sanitaria alla fine di questo percorso di cinque anni.

I budget

Il progetto verrà sviluppato in forma modulare da Asufc, con il contributo finanziario erogato dall'associazione che andrà a scalare: il primo anno saranno messi a disposizione 159mila euro che scenderanno a 121mila il secondo e il terzo anno, fino a 62mila e 37mila euro nel quarto e nell'ultimo anno per lasciare poi la presa in carico del servizio all'azienda sanitaria.

Come funzionerà

Grazie al progetto, la clinica pediatrica potrà contare per i prossimi cinque anni su due infermieri pediatrici con competenze in cure palliative, un fisioterapista-logopedista, un'auto a disposizione per raggiungere i bambini a domicilio e la strumentazione di monitoraggio per la gestione a domicilio e telemetria oltre a una formazione continua degli operatori ritagliata sui bisogni assistenziali specifici.

Con questa convenzione, l'azienda sanitaria assume l'obbligo di attivare il progetto di presa in carico dei pazienti oncologici pediatrici comprensiva delle cure e dell'assistenza a domicilio, mediante il coordinamento e l'integrazione tra la Clinica di pediatria e i servizi territoriali aziendali. Verrà costituito il comitato di coordinamento e controllo del progetto, al cui interno dovrà essere rappresentata anche l'associazione Luca, e realizzerà tutte le attività previste dal progetto operativo, l'acquisizione e formazione delle risorse umane dedicate al progetto e finanziate, nella fase iniziale, dall'associazione.

Il vicegovernatore Riccardo Riccardi nel suo intervento durante la presentazione del progetto ha rimarcato “il valore della sussidiarietà, rilevante per il sistema sanitario. La sola cultura ospedaliera non è sufficiente per dare risposte di salute: le cure devono essere garantite in un sistema complessivo dove l'ospedale rappresenta una delle parti che lo compongono. La risposta ospedaliera non può infatti essere esclusiva ma ci sono ancora troppe resistenze per superare la visione ospedale-centrica”. 
 

Associazione Luca onlus

Da oltre vent'anni, l'associazione Luca Ods aiuta le famiglie con bambini oncologici in cura presso gli ospedali del Friuli Venezia Giulia fornendo loro un aiuto economico per i primi otto mesi della malattia e assistenza psicologica gratuita per un determinato numero di ore. Sostiene le strutture ospedaliere per continuare a garantire ai bambini la possibilità di curarsi vicino a casa, finanzia borse e progetti di studio e l'acquisto di macchinari ed attrezzature altamente tecnologici a favore dei nosocomi regionali. Tra le ulteriori attività, la onlus organizza attività ricreative e formative per le famiglie per favorire la condivisione e il ritorno alla normalità dopo la malattia e acquista materiale ludico destinato alle stanze di degenza per rendere più sopportabile il ricovero dei bambini.

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