Covid-19 nel mondo della scuola

Simona Liguori (Cittadini) interroga la Giunta sulla opportunità che anche in Friuli Venezia Giulia vengano coinvolte le Farmacie territoriali nelle strategie di contrasto ai nuovi focolai

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Valutare l’opportunità del coinvolgimento delle Associazioni di categoria dei Farmacisti territoriali in un Progetto che in altre regioni, come l’Emilia Romagna, prevede nelle farmacie test sierologici rapidi e volontari per la ricerca degli anticorpi anti-Sars-CoV-2 nella fascia di popolazione asintomatica tra 0 e 18 anni e tra i loro familiari conviventi. È questa la sollecitazione presentata oggi in Consiglio regionale da Simona Liguori dei Cittadini, che attraverso un’interrogazione a risposta scritta ha chiesto alla Giunta regionale di valutare in tempi brevi l’opportunità di attivare - presso la Direzione Centrale della Salute - un Tavolo di lavoro con le Associazioni di categoria dei farmacisti. «In Emilia Romagna - ha spiegato Liguori - è stato elaborato un Progetto per effettuare nelle Farmacie che hanno aderito, test sierologici rapidi ai bambini, ai ragazzi asintomatici e alle loro famiglie, su base volontaria per verificare un avvenuto contatto con il virus contribuendo così a contrastare la nascita di nuovi focolai di COVID-19. Nelle cure primarie territoriali la cosiddetta Farmacia di Servizi è presidio di prossimità del Servizio Sanitario regionale (SSR) e propone in maniera proattiva ai cittadini l’adesione a servizi di assistenza sanitaria finalizzati alla cronicità e alla prevenzione. Riteniamo necessario - ha concluso Liguori - un confronto con tali Professionisti anche al fine di condividere strategie e misure per il controllo della pandemia su ampie parti della popolazione nel mondo scolastico».

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