I professionisti della sanità a 6 euro e 50 l'ora

In tempi di Covid-19, assunzioni lampo e retribuzioni da far gridare allo scandalo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

In una lettera all’Agenzia Regionale per il Coordinamento della Salute della Regione FVG, Alessandro Beux, presidente nazionale della FNO TSRM e PSTRP, e Giorgio Sirotti, presidente dell’Ordine del Friuli Venezia Giulia , chiedono che si chiarisca come è possibile che quanto in partenza previsto per l’assunzione in emergenza di tecnici di radiologia, infermieri, assistenti sanitari, tecnici di laboratorio e tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare (compenso orario di euro 30 al netto eventuali di oneri riflessi e IRAP), si traduca in 11 € lorde/ora (circa 6,50 euro netti/ora) proposti dall’agenzia interinale Gi Group. Ma, ancora prima, si chiedono come il nostro Paese possa accettare di pagare 6,50 euro netti/ora i professionisti sanitari chiamati a gestire l’emergenza Covid-19, coi rischi di ammalarsi e di perdere la vita che ciò comporta.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento