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Martedì, 25 Giugno 2024
verso le elezioni comunali 2023

Il tema della sicurezza a Udine nei programmi elettorali dei quattro candidati sindaco

Ecco come viene trattato il tema "Sicurezza" nei quattro programmi elettorali di Pietro Fontanini, Alberto Felice De Toni, Stefano Salmè, Ivano Marchiol depositati in Comune in vista delle elezioni del 2 e 3 aprile

In vista delle elezioni comunali del 2 e 3 aprile a Udine, vi proponiamo le proposte dei quattro candidati sindaco su alcune tematiche specifiche, rigorosamente in base a quanto dicono i loro programmi elettorali trascritti parola per parola così come sono stati depositati in Comune. Partiamo dal tema sicurezza che, nel 2018, è stato al centro della campagna elettorale dell'attuale primo cittadino Pietro Fontanini. L'ordine rispetta quello di estrazione previsto per la scheda elettorale: Pietro Fontanini, Alberto Felice De Toni, Stefano Salmè, Ivano Marchiol.

Pietro Fontanini

Sostenuto dalle liste di Identità civica, Lega, Fontanini sindaco, Unione di centro, Fratelli d'Italia e Forza Italia.

Proseguiremo con l’attività del Nucleo cinofilo antidroga, da noi istituito sia nel quartiere delle Magnolie sia presso le scuole ed i parchi, per combattere, insieme alle Forze di polizia statali, lo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver quasi triplicato il sistema di videosorveglianza, aumenteremo ulteriormente il numero di telecamere in città, concentrandoci in particolare nei quartieri che ne sono ancora privi o che ne sono dotati in numero non ancora sufficiente: particolare attenzione verrà data, grazie a fondi regionali, anche ai luoghi in cui insistono scuole ed aree verdi. Si proseguirà con le assunzioni di nuovo personale, sia per sostituire i dipendenti che andranno in pensione sia per implementare il numero di agenti al fine di raggiungere il rapporto di un operatore ogni mille abitanti. Verrà mantenuto e potenziato, coprendo anche le ore notturne, il presidio di Polizia locale di via Leopardi, al fine di garantire un servizio ed una presenza migliore ai residenti del quartiere delle Magnolie. Verranno ulteriormente potenziati i controlli interforze, ossia quelle attività di controllo del territorio svolti congiuntamente da tutte le forze di polizia, sotto la guida della Questura, per garantire una maggiore presenza ed una maggior percezione di sicurezza da parte della cittadinanza. Verranno ulteriormente rafforzati i controlli e la presenza della Forze di polizia, a partire da Borgo Stazione. Si continuerà con l’azione di prevenzione alle situazioni di degrado urbano. Pulizia, illuminazione, presidio delle aree pubbliche, contrasto ad ogni forma di illegalità soprattutto nelle periferie devono essere azioni continuative anche in risposta alle segnalazioni dei cittadini. Verrà inoltre mantenuto un dialogo costruttivo con i comitati di quartiere e i rappresentanti dei consigli di quartieri. Il ripristino di un adeguato livello di sicurezza – elemento di fondamentale importanza per la vivibilità della città – è stato e continua a essere uno dei nostri obiettivi primari e, al di là delle attività di contrasto di ogni forma di irregolarità, è opportuno tenere sempre presente il diritto-dovere fondamentale di tutelare primariamente i propri concittadini. In questi ultimi anni, il sindaco si è fatto promotore di iniziative collegiali anche e soprattutto in sinergia e collaborazione con tutte le altre istituzioni competenti, ad esempio, la Prefettura e ogni Forza di polizia, in primis la Polizia locale, che l’amministrazione Fontanini ha rapidamente riportato sotto il controllo dell’amministrazione comunale. Non si dimentichi infatti che nel 2016 Udine era stata l’unica città capoluogo del Fvg a subire il trasferimento della propria Polizia locale, del Comando e di tutto il personale, all’Uti. Il coordinamento tra tutte le forze di polizia ci permetterà ancora di identificare i responsabili di atti criminali e di violazioni alle normative vigenti. In questi ultimi casi il questore potrà infliggere l’allontanamento dalla città per un periodo superiore ai sei mesi attraverso il Daspo urbano (istituto inserito nel regolamento di polizia urbana dalla prima giunta Fontanini), al fine di allontanare dalla città soggetti che si comportano in violazione delle normative. Uno strumento di cui il sindaco continuerà ad avvalersi in coordinamento con la polizia locale perché si è dimostrato un efficace metodo di contrasto alla criminalità è rappresentato dalle guardie giurate, che grazie a finanziamenti regionali siamo riusciti a mettere sulle strade della città. Verrà mantenuto questo servizio di controllo sul territorio anche per garantire la sicurezza nel corso dei grandi eventi che si svolgono in città. Proseguiremo con l’attività del nucleo cinofilo, istituito per volontà dell’amministrazione Fontanini sia nel Quartiere delle Magnolie sia presso le scuole ed i parchi, per combattere, insieme alle Forze di polizia statali, lo spaccio di sostanze stupefacenti. 

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