Banda ultralarga,Tanzi: obsoleto il piano della telefonia mobile

L'esponente del PdL cittadino si congratula per la scelta fatta dall'amministrazione, ma lamenta una scarsa attenzione nei confronti del piano antenne, fermo ancora al 2007

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Vincenzo tanzi è intervenuto sulla questione banda ultralarga, dopo la notizia del patto siglato tra Telecom e Comune di Udine. Il suo intervento:

"l’annuncio della banda ultralarga a Udine è certamente un fatto positivo, ma l’amministrazione comunale deve risolvere anche il problema sorto negli ultimi anni del proliferare selvaggio delle antenne della telefonia mobile. È impensabile innovare a metà, facendo salti di qualità nel settore dello sviluppo tecnologico con l’utilizzo della banda ultralarga sfruttando la fibra ottica, e per contro avere a Udine un piano della telefonia mobile obsoleto risalente al 2007 e dal 2010 bloccato in attesa di ridisegnare la nuova "geografia" delle antenne in città."

"Considerato che di innovazioni stiamo parlando, le due questioni quantomeno andrebbero affrontate insieme, ecco che l’assessore all’innovazione Coppola farebbe bene a chiedere all’assessore alla qualità della città Croattini il perché non ha ancora dato mandato di assegnazione dell’incarico per realizzare il piano alla ditta aggiudicatrice del bando di gara, poiché dal 06 marzo, data di apertura delle buste, sono trascorsi oltre due mesi e ancora nulla sì e mosso."

"È incomprensibile oltretutto senza un nuovo piano della telefonia mobile in città, ragionare sull’attivazione della ricezione/trasmissione del segnale per la telefonia di quarta generazione "4 G", quando non si ha la certezza e le idee chiare di quante antenne servono a Udine per garantite un’efficiente copertura del segnale, quante sono da adeguare e quante sono da dismettere, dato il numero rilevante di antenne ritenute non coerenti per localizzazione urbanistica e paesaggistica."

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