Tanzi (Pdl): l'acquisto dell'ex Odeon è insostenibile per il Comune

Secondo il politico "l'operazione andrebbe a complicare la già critica situazione con il rischio di non riuscire a garantire la spesa corrente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Così Vincenzo Tanzi sull'ipotesi in base alla quale il Comune potrebbe acquistare l'ex cinema Odeon.

L’acquisto dell’ex cinema Odeon è insostenibile per le casse di Palazzo D’Aronco. Meglio vedrei un’operazione portata avanti da una cordata pubblico-privato. In un momento particolare di crisi e di tagli ai bilanci agli Enti locali, e dopo l’allarme lanciato dalla Corte dei Conti regionale sulla problematicità futura di raggiungimento degli obiettivi di equilibrio finanziario, esporre Udine a tanto, lo trovo incoerente.

Altro dato incontrovertibile Udine è il 10° comune più indebitato d’Italia e l’accensione di altri mutui non farebbe altro che peggiorare la situazione già abbastanza critica. Per reperire risorse non si può continuare a intaccare l’avanzo di bilancio. Già messo a dura prova, prelevando 800 mila euro per appaltare i lavori pavimentazione di via Mercatovecchio, opera ritenuta inutile per il Pdl, portare via altri 400 mila euro per l’ex cinema Odeon, è un’operazione totalmente assurda, per giunta non si conoscono i costi reali dei lavori di ristrutturazione, manutenzione e gestione dell’immobile.

Con questa elevata sovraesposizione delle casse comunali a fronte di tagli certi alle risorse, c’è il timore che l'operazione vada a complicare la già critica situazione con il rischio di non riuscire a garantire la spesa corrente.
 

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