Il Programma immigrazione incassa pareri favorevoli in consiglio e in IV Commissione

Triennale, può contare su oltre 8 milioni di euro distribuiti su tutto il territorio regionale

Parere favorevole da parte della maggiornaza e della VI Commissione consiliare per il Programma immigrazione 2017 illustrato l'assessore regionale Gianni Torrenti

Il Programma del 2017 si basa sugli indirizzi contenuti nel Piano triennale per l'integrazione delle persone straniere immigrate 2017-2019 previsto nella legge regionale n. 31 del 2015, e può contare su oltre 8 milioni di euro. Dall'assessore le spiegazioni sulle singole voci del documento: agli enti locali sono previsti rimborsi per 5 milioni per i minori stranieri non accompagnati, a cui si aggiungono 175mila euro per la loro alfabetizzazione; alle Unioni territoriali intercomunali vanno 100mila euro per il 2017 e 400mila euro per il 2018 per i servizi informativi; per i sei gestori dei progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) del Friuli Venezia Giulia (Consorzio italiano di solidarietà Onlus di Trieste, Caritas diocesana di Trieste, Carità diocesana di Gorizia Onlus, Consiglio italiano rifugiati Onlus di Gorizia, associazione Nuovi cittadini Onlus di Udine, cooperativa sociale Nuovi vicini di Pordenone) che prevedono la rimodulazione dell'intervento denominato Voikrucigo/Crocicchio sono previsti 172.659,46 euro per il 2017 e 172.340,54 euro per il 2018; 490mila euro sono per l'accoglienza e l'inserimento abitativo; l'integrazione scolastica vede 650mila euro, 175mila euro per l'alfabetizzazione degli adulti (come la cifra stanziata per i minori) e 200mila per progetti scuola-territorio come doposcuola e la valorizzazione delle identità culturali.

E ancora: ai micro-progetti dei Comuni per i richiedenti o per i titolari di protezione internazionale vanno 400mila euro, altri 400mila sono per Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone per macro-progetti; a Gradisca d'Isonzo il sostegno per le attività destinate a contrastare l'intolleranza e i conflitti tra i cittadini e le persone del Centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) è di 95mila euro; l'assistenza socio-sanitaria ha una posta di 150mila euro; 30mila euro sono previsti per gli organismi senza fine di lucro che aiutano le vittime di tratta di esseri umani; alla Consulta immigrazione vanno 5mila euro. In totale, la previsione di spesa è di 8.515.000 euro, di cui 472.340,54 sono calcolati per il 2018.

A chiedere approfondimenti all'assessore sono stati Giuseppe Sibau (AR) sul progetto Crocicchio, Roberto Novelli (FI) sui minori non accompagnati e sui programmi di integrazione, Andrea Ussai (M5S) che ha criticato la poca chiarezza del documento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scuole chiuse, niente eventi sportivi, musei e messe per una settimana: Friuli pronto a fermarsi completamente

  • Clima impazzito: un temporale di neve imbianca il Friuli

  • Coronavirus, altri 10 casi sospetti in Fvg. L'appello della Regione, se temete il contagio chiamate il 112

  • Coronavirus, tutto quello che chiude fino al primo marzo

  • Cocaina, anfetamina, cannabis e capienza massima del locale sforata

  • Figlia e padre malato bloccati in India: lui non si sveglia ma l'ospedale vuole essere pagato

Torna su
UdineToday è in caricamento