La pioggia non ferma quasi mille sardine: "Le nostre munizioni sono le parole gentili"

Dopo Monfalcone il movimento è arrivato anche in città intonando "Bella ciao" e messaggi di pace e inclusione

Uno scorcio di piazza XX Settembre con il "mare" di sardine

"Vogliamo dialogare assieme, tutti sono invitati se condividono i nostri valori: no al razzismo, sì all'accoglienza e alle solidarietà. Chiunque condivide questi valori è il benvenuto qui in piazza con noi". È stato questo il messaggio con cui Sofia Giunta, una delle organizzatrici della manifestazione, ha aperto l'appuntamento delle Sardine in piazza XX Settembre. Sulla pietra piasentina dello spazio pubblico si sono radunate poco meno di mille persone che, con il cattivo tempo, rappresentano un buon risultato di partecipazione.

La nascita

Il movimento delle "Sardine" in Friuli nasce sul web grazie a Norina Tiussi, casalinga 56enne di Visco, che ha creato il gruppo Facebook dedicato a fine novembre. Ora, però, dal mondo virtuale si passa a quello reale, e dopo il primo flash mob regionale a Monfalcone, il passaggio è toccato al capoluogo friulano.

La manifestazione

"Non siamo un partito politico e non vogliamo diventarlo – commenta Sofia – siamo solo una manifestazione spontanea che si sente una comunità". Oltre a Sofia, tra gli organizzatori ci sono ragazzi e adulti di tutte le età, con vite molto diverse: studenti, lavoratori nel campo dell'educazione, imprenditori. "Grazie di essere qui, quando si è un banco si sta assieme", ha esclamato Sofia entusiasta.

Messaggi di pace

Si è continuato poi con dei piccoli contributi contenenti messaggi solidali e di pace da parte dei vari partecipanti. "Vogliamo una comunità che accoglie, non che respinge", "siamo qui per i più deboli, perché una comunità deve essere unita, deve essere contro la violenza. Noi siamo qui e da qui partiamo". Ancora, "siamo qui per farci valere senza prevalicare, senza una bandiera politica, contro il pericoloso linguaggio politico".

Contro il razzismo

"La diversità è un arrichimento, siamo qui perché ci sentiamo vicini contro la propaganda di odio e di razzismo, perché l'essere umano, nella sua diversità, appartiene a una sola razza, quella umana", si sente ancora tra i manifestanti in piazza. Altre parole, invece, sono state dedicate contro il sessismo e l'omofobia, e tra le tante frasi, qualcuno ha affermato che "le nostre munizioni sono le parole gentili". 

Ambiente e i giovani

Altri messaggi, poi, pongono l'attenzione sull'ambiente e sull'ecologia, ma anche sui giovani e il loro impegno. Tra i manifestanti si sente "siamo qui per dimostrare che esiste una generazione di giovani impegnati, che vuole costruire un futuro diverso e dare un messaggio di speranza, oltre che di impegno giovanile". Come per i flash mob nelle altre regioni, infine, tutti insieme i partecipanti hanno intonato "Bella ciao".

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