San Giorgio di Nogaro parla l' assessore Bonetto

"Approvata dal consiglio comunale . la variante n.43 al piano operativo comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La Variante n.43 è nata con l'Amministrazione precedente, pertanto in questi 3 mesi, di nuova gestione, che hanno visto rinnovata la Giunta e parte del Consiglio Comunale, l'impegno è stato di portare a termine il percorso già iniziato, esaminando le 11 osservazioni pervenute.
Quindi il successivo passaggio nelle Commissioni competenti, che dopo il previsto esame ed approfondimento, hanno espresso il parere positivo alla suddetta Variante.

Sintetizzo brevemente i punti più importanti discussi ed oggetto di questa variante:

1)- la variante 43 è una variante "non sostanziale" in quanto non va oltre i limiti della flessibilità, prevista dallo strumento urbanistico vigente;

2)- nasce dall'esigenza interna, di correggere errori materiali e grafici emersi in fase di l'applicazione dalla variante 39 e quindi per una migliore gestione da parte degli uffici e dei professionisti che operano nel settore;

3)- nasce anche dall'esigenza pratica, di aggiornamento/adeguamento di tutte le simbologie, terminologie, parametri e classificazioni che faranno riferimento, a quanto disposto dal Codice Regionale dell'edilizia della LR n.19/2009 e dal relativo Regolamento di attuazione;

4)- nasce infine, non di meno, dall'urgenza di rispondere ad alcune richieste specifiche di cittadini, in genere per un riduzione e/o spostamento di aree edificabili.

Entrando nei punti più salienti ed incisivi, si è proceduto ad un necessario adeguamento per una migliore regolamentazione della zona di interesse agricolo - E6 .

In questa Zona, in sostanza si è inserito un importante regolamentazione, che riguarda in particolare l'installazione di impianti energetici da fonti rinnovabili, che dovrà essere subordinata alla redazione di uno studio esteso all'intero territorio comunale, tenendo conto di criteri della compatibilità ambientale e territoriale di tali impianti, con la definizione di un Regolamento Comunale per la localizzazione di tutti gli impianti energetici da fonti rinnovabili.

Questo è un elemento "di valore" che si è voluto, sulla scorta di esperienze e situazioni, peraltro provate da comuni a noi vicini, che possono presentarsi alla luce di Leggi e Regolamenti, in materia di impianti e/o installazioni con contributi statali e regionali, che se da un lato favoriscono i suddetti impianti, dall'altro possono creare seri problemi ambientali.

Dicevo, "una nuova regolamentazione", con l'obiettivo di evitare il consumo di terreni agricoli, favorendo invece lo sfruttamento delle aree industriali esistenti, e/o recentemente bonificate, coperture di immobili e manufatti esistenti, con investimenti su aree già urbanizzate e/o fabbricati, anche non in uso, evitando e limitando per quanto possibile, il consumo indiscriminato di superfici e terreni agricoli.
Concludo, precisando che diverse richieste di modifiche allo strumento urbanistico, relative a trasformazione di aree, provenienti dai nostri concittadini e/o attività produttive, sono state al momento "congelate", rinviandole alle analisi della futura Variante Sostanziale n.44.
Una Variante, che sarà sostanziale e quindi interverrà sul Piano Struttura, e l'impegno sarà, di avviare un immediato confronto ed una discussione generale e complessiva, tecnico-politica, con tutti i soggetti coinvolti, per sviluppare su questo importante tema nuove linee di sviluppo, ma anche di miglioramento delle infrastrutture, con adeguate ed "aggiornate" risposte, alle nuove esigenze del territorio, dei nostri concittadini e delle realtà produttive presenti ed attive a San Giorgio."

Davide Bonetto, Assessore Urbanistica, Sviluppo e Innovazione

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