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Salmè: "Nessuna polemica con Tramontin. Le strutture del Comune non possono ospitare spettacoli come quello di Zamboni"

Per il segretario di Fiamma Nazionale anche la concessione del patrocinio è grave e fuori luogo

Botta e risposta tra l'imprenditore friulano Loris Tramontin, noto organizzatore di eventi musicali in regione e non solo, e Stefano Salmè segretario di Fiamma Nazionale. A scaldare gli animi il concerto dei Cccp che si terrà il 15 novembre al Teatro Giovanni da Udine, su cui il rappresentante politico intende fare alcune questioni precisazioni. 

Nessuna polemica personale

"Non è nostra intenzione polemizzare con l’imprenditore Tramontin - chiarisce subito Salmè. Conosciamo e apprezziamo lo spirito e le difficoltà del “rischio d’impresa” da lui evocato".

Lo spettacolo 

"Ribadiamo però - prosegue Salmè - scandaloso che un concerto che esplicitamente intende celebrare la Rivoluzione d’Ottobre, ossia un evento che ha comportato decine di milioni di morti, possa trovare spazio in un teatro di proprietà del Comune. Che cosa avrebbe detto la stampa se nel Teatro Giovanni da Udine o in altre strutture pubbliche, si fosse celebrato uno spettacolo dai toni apologetici sulla nascita del Terzo Reich? La Rivoluzione bolscevica è stata la madre di tutte le peggiori dittature totalitarie, compresa quella nazista".

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Il comune e il patrocinio

"Ancor più grave - ribasdisce il segretario - è il patrocinio (ammesso dallo stesso Tramontin) del Comune di Udine ad un evento siffatto. Come ricorda il “Regolamento per la concessione del patrocinio comunale” al suo articolo 1 : “il patrocinio rappresenta un riconoscimento simbolico o una forma di apprezzamento del Comune di Udine nei confronti di iniziative ritenute meritevoli”. Scandaloso che l’amministrazione comunale abbia ritenuto meritevole un concerto che celebra il centenario della Rivoluzione più sanguinaria della Storia".
"Non siamo a conoscenza ed è del tutto ininfluente ai fini del nostro ragionamento, sapere se il patrocinio abbia anche comportato l’ottenimento di benefit  - spesso viene concessa l’esenzione sull’imposta della pubblicità - , rimane il fatto che la nostra è una critica politica all’amministrazione di sinistra del Comune, che ha sbagliato a patrocinare un evento del genere. Da parte nostra prendiamo l’impegno con i cittadini udinesi, che, in caso di nostra affermazione alle prossime elezioni, non sarà più dato spazio a celebrazioni che, direttamente o indirettamente facciano l’apologia di ideologie totalitarie condannate dalla Storia".

La protesta 

Mercoledì 15 novembre Salmè sarà davanti al teatro Giovanni da Udine per effettuare un volantinaggio che ricordi i crimini del comunismo.

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