Quarto polo per l’autonomia del Friuli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

In questi giorni si legge di "salvatori del Friuli" che si ergono da tutte le parti, dicono di voler mettere tutti assieme e di cambiare la politica. In realtà, se li guardiamo bene, si tratta di personaggi della vecchia politica. Magari sono persone che appartengono al pensiero di centro destra, la quale non ha mai sostenuto l'autonomismo e non lo farà adesso. Magari sono gruppi le cui radici attingono da sempre nel centro sinistra e che, dipinti da autonomisti, nel PD ricadranno e che seppur ora al governo regionale ci sia la sinistra, non hanno mai alzato la voce per chiedere qualcosa per il Friuli. Ma si sà, non bisogna parlare al macchinista. E poi c'è Patrie Furlane, modestamente. Se guardate bene vedrete che gli altri gruppi hanno nomi italiani, ambiscono a mantenere insieme in qualche modo questa Regione FVG demandando il riscatto del Friuli a tempi migliori (forse quando saremo provincia dell'Emilia Romagna ? ); all'interno ci sono nomi di personaggi che per il Friuli si sono spesi quasi sempre in prossimità delle elezioni.... Patrie Furlane è differente. Il nostro nome è scritto e si legge in friulano, ma si intuisce il significato anche in italiano. In questi due anni ci siamo prodigati per darci una struttura, pur senza finanziamenti da sponsor o magnati econo-politici e abbiamo ricevuto il consenso della gente, dei friulani. Stiamo crescendo, stiamo finalmente mettendo insieme le tante anime friulaniste, grandi e piccole, tutte quelle che si riconoscono nel Progetto di un Friuli Autonomo dalla sanguisuga triestina. Quelli che credono che la Regione vada svuotata dagli eccessivi poteri attuali per redistribuirli alle comunità locali in un complessivo ridisegno del territorio e nel rispetto delle molte identità del Friuli. Siamo insieme a coloro che credono sia ora di cambiare, in provincia di Pordenone, Udine, Gorizia e Carnia, non con gli isolati Cinquestelle e nemmeno con il recupero di ormai passati politici, ma con la volontà e la grinta di un Partito Friulano nuovo, che abbia la competenza e la volontà di cambiare: Patrie Furlane stà lavorando per il QUARTO POLO IN FRIULI quello veramente Autonomista ! E come gli altri anche noi, pur proseguendo con il nostro programma, crediamo nelle alleanze per condividere gli obbiettivi, ma la condivisione deve avvenire a tutti i livelli, decidendo alla pari. Allearci per "servire" qualcun'altro perchè lui è bravo e basta, non rientra nello spirito di Patrie Furlane ne tantomeno in quello di un vero Movimento Autonomista, dove la parola autonomia ne definisce anche la vocazione: quella di friulani e non quella di "sottans". 

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